Bochicchio, processo estinto: ma i beni (da 2 milioni di euro) restano sotto sequestro

Sarà il giudice civile a dover sbrogliare l'intricata matassa sull'eredità del defunto broker, le pretese di risarcimento dei suoi clienti vip truffati e la richiesta di dissequestro di oltre 500 mila euro presentata dalla moglie Arianna Iacomelli

Martedì 20 Settembre 2022 di Valeria Di Corrado
Bochicchio, processo estinto: ma i beni (da 2 milioni di euro) restano sotto sequestro

Sarà il giudice civile a dover sbrogliare l'intricata matassa sull'eredità del defunto broker Massimo Bochicchio, le pretese di risarcimento dei suoi clienti vip truffati e la richiesta di dissequestro di oltre 500 mila euro presentata dalla moglie Arianna Iacomelli. La settima sezione penale del tribunale di Roma ha dichiarato estinto il processo per morte del reo. Bochicchio infatti, accusato di riciclaggio ed esercizio della professione finanziaria, è deceduto il 19 giugno scorso in un incidente dalla strana dinamica alla periferia nord della Capitale, andando a sbattere con la moto contro le mura esterne dell'aeroporto dell'Urbe. Il suo corpo carbonizzato era irriconoscibile: solo dopo l'esame del dna disposto dal pm (che indaga per istigazione al suicidio), è stato possibile identificarlo.

Acquisito il suo certificato di morte, ora i giudici penali non hanno potuto fare altro che emettere la sentenza di non luogo a procedere. Inoltre hanno deciso di mantenere sotto sequestro i beni sequestrati a Bochicchio dal giudice di Milano a febbraio del 2021, pari a circa 2 milioni, in attesa dell'esito della causa civile. Respinta, di fatto, la richiesta della moglie del broker, che rivoleva i soldi che erano depositati sul suo conte corrente, pari a circa 500mila euro, e il contenuto di una cassetta di sicurezza: due orologi Omega regalati ai figli, una coppia di gemelli con le loro iniziali e alcune monete d'oro.

 

Ultimo aggiornamento: 17:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA