Conte, Zingaretti: «Strada strettissima, non possiamo accettare tutto». Poi esulta per i 321 sì alla Camera

Lunedì 18 Gennaio 2021
Crisi governo, Zingaretti: «Bene Conte, non fermiamoci ora». Crimi: «Pieno sostegno al premier»

«Bene Conte. L'appello ad andare avanti per cambiare. Patto di legislatura, apertura al coinvolgimento del Paese, priorità allo sviluppo per creare lavoro, alla difesa della salute, al rafforzamento del protagonismo europeo a cominciare da Next Generation Eu. Non fermiamoci ora. Dobbiamo ricostruire la fiducia. L'Italia ha diritto alla speranza, c'è una prospettiva da perseguire per il futuro». Così il segretario del Pd Nicola Zingaretti che intravede una «strada strettissima» per il futuro della maggioranza. Timori che si rischiarano un po' dopo il risultato del voto di fiducia alla Camera: 321 sì. «Ottimo! Maggioranza assoluta alla #Camera. Un fatto politico molto importante. Ora avanti per il bene dell'Italia!», esulta su Twitter.

 

«Pieno sostegno al presidente Conte, l'Italia ha bisogno di una guida e di risposte ed è ciò che intendiamo continuare a fare, attraverso un rinnovato patto di governo. Non ci voltiamo indietro, andiamo oltre e torniamo a correre». Lo dichiara il capo politico M5S Vito Crimi.

«La crisi è stata causata dal narcisismo esasperato di qualcuno. A chi lancia messaggi rasserenanti rispondo che bisognava pensarci prima. La rottura è profonda: qualcuno ha pensato di far saltare il Pd senza riuscirci», dice nell'Aula della Camera Michele Bordo del Pd nel dibattito sulle comunicazioni del presidente del Consiglio. «Non abbiamo spirito di rivalsa o vendetta verso Iv, ma bisogna essere seri. La mancanza di una prospettiva politica per la coalizione è stato il problema principale. Ora bisogna lavorare alla costruzione di una coalizione che sia una maggioranza politica che elabori una alternativa vera alla destra populista», ha concluso, ribadendo: «per noi non ci sono alternative a questo governo. Dobbiamo assicurare la continuità ed evitare avventure incomprensibili. La maggioranza ci sarà, o ognuno si assumerà le proprie responsabilità davanti al Paese».

«La strada non può che essere quella di ottenere una fiducia con il massimo del consenso al governo. Oggi il presidente Conte in modo molto importante nel suo intervento ha riproposto il tema del patto di legislatura e quindi non con una visione statica, non 'arriviamo al massimo dei voti possibili e poi si vedè. Conte ha preso su di sé l'esigenza di continuare una stagione di rilancio dell'azione di governo che però avviene con solo con numeri molto angusti, ma all'interno di una compagine che è molto più complessa di quello che ci si immagina». Lo avrebbe detto il segretario Pd Nicola Zingaretti in assemblea dei senatori Pd.

«La strada, strettissima, molto più stretta di quanto si immagini, perché non possiamo in prospettiva accettare di tutto». Lo avrebbe detto il segretario Pd Nicola Zingaretti in assemblea dei senatori Pd.

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Ultimo aggiornamento: 21:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA