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Elezioni, intervista a Marzi: «Serietà e competenza per governare»

Venerdì 24 Giugno 2022 di Gianpaolo Russo
Domenico Marzi

 Il primo obiettivo di queste elezioni per il candidato Marzi era non far vincere il centro destra già dal primo turno. Centrato questo traguardo ora cosa serve per far vincere il centro sinistra?
«Serve una grande compattezza, un grande entusiasmo e una grande determinazione che non è mai mancata sin dall'inizio». Secondo lei il mancato accordo con i socialisti è un'occasione persa per una ricucitura definitiva del centro sinistra? Quanto invece ha pesato e pesa il supporto in coalizione della lista di Michele Marini? «Certo se ci fossimo rivisitati nei programmi con più puntualità, se avessimo potuto confrontarci con più serenità con i socialisti sarebbe stato meglio. Ma non posso non prendere atto che il Psi è il partito di Nenni e Saragat: non penso possano votare in maniera diversa da come mi aspetto. Anzi aggiungo: sono sempre pronto negli anni futuri a riconoscere un ruolo ai socialisti all'interno del centro sinistra cittadino. Marini? È una straordinaria risorsa del Pd e della coalizione. La sua grande esperienza sarà fondamentale per il grande lavoro che ci aspetta a Frosinone» .


Invece l'appoggio di Vicano, Udc e Azione a Mastrangeli saranno, secondo lei, influenti per il risultato finale?
«Non so cosa abbia portato a questo fidanzamento con Mastrangeli, forse la posizione di Calenda che non vede di buon occhio i 5 Stelle. Ma non mi sembra un'area di centro destra. Vicano? In politica i rapporti personali possono subire delle frenate ma mi auguro che Vicano possa ripercorrere il passato della sua vita e riconsiderare questa posizione».
In questa campagna elettorale prima del ballottaggio ve ne siete detti di tutti i colori. Qual'è l'accusa principale che rivolge a Mastrangeli?
«A Mastrangeli dovrei muovere accuse se avessi la certezza che certe esternazioni di certi suoi candidati possono essere a lui ascrivibili».
La storia del reddito dichiarato dal suo avversario proprio non è credibile?
«Dato che ho parenti stretti proprietari di farmacie in altre città capoluogo d'Italia posso escludere, per conoscenza diretta, che la pandemia possa aver determinato una flessione dei redditi delle entrate delle farmacie, anzi un significativo implemento. Ma la vicenda non mi interessa riguarda la sua coscienza». 6
In questi giorni le sono piovute accuse pesanti di responsabilità sulla discarica di via Le Lame. Cosa risponde?
«È una menzogna clamorosa che comporterà azioni legali. Il 10 febbraio 2001 l'istituto direttivo di vigilanza, a firma dell'ispettore Potenti trasmetteva una relazione al comune nella quale si rappresentava il grave disagio igienico sanitario in città per omessa raccolta dei rifiuti. Veniva eseguito un sopralluogo in più punti, trasmessa una relazione corredata di foto che evidenziavano lo stato in cui versava la città. Così adottai un'ordinanza con la quale obbligavo la Sari, la società che gestiva i rifiuti, di conferire immediatamente tutti i rifiuti presso la discarica di via Le Lame. Ordinanza valida sino al ripristino dell'attività di Colfelice. Tra l'altro dopo un mese rifiutai con un documento del 7/3/2001 la richiesta da parte dell'amministrazione provinciale di utilizzare il sito per portare i rifiuti dell'intera Ciociaria: non c'era spazio sufficiente. Poi invece venne comunque utilizzata su autorizzazioni del Tar malgrado i nostri sistematici ricorsi sia verso la provincia che la regione Lazio».
L'aspetto più bello di questa campagna elettorale oramai giunta al termine quale è stato?
«L'aver ritrovato a distanza di tempo una coalizione dinamica, entusiasta e piena di giovani che mi ha consentito di capire anche le loro aspettative e soprattutto le prospettive di lavoro e studio che, a Frosinone, mancano».
E quello più brutto?
«Un uso distorto della comunicazione sui social da parte di chi è incapace a raccontare la verità come la storia dei debiti maturati sotto la mia amministrazione».
Ultimo appello al voto: perché non votare Mastrangeli?
«Per i 10 anni di non-amministrazione, per le stranezze raccontate in ordine allo stadio che sarebbe stato realizzato dal comune e non dal Frosinone calcio e per tutto ciò che i cittadini obiettivamente sanno osservare. Dalla viabilità al decoro».
Perchè votare Marzi?
«Per l'entusiasmo manifestato verso la soluzione dei problemi, per la conoscenza dei problemi che garantisce un'amministrazione seria e competente, all'eccellente coalizione che ha consentito di mettere in corsa personaggi straordinariamente idonei a rivestire ruoli di indirizzo per una giunta competente che metta fine all'epoca dell'uomo solo al comando. Gli assessori dovranno avere anche referenti esterni per essere puntualmente informati sulle inefficienze specie nel settore delle manutenzione. Inoltre garantiremo una scrupoloso utilizzo dei fondi provenienti dal Pnnr per opere utili alla città».
Gia. Rus.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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