Invito del padovano don Bizzotto ai parroci: «Parlate di ambiente nelle omelie»

Invito del padovano don Bizzotto ai parroci: «Parlate di ambiente nelle vostre omelie»

di Maria Chiara Pellizzari

VEDELAGO - «Ci auguriamo che tutti i parroci inseriscano nella pastorale l'enciclica "Laudato sì" sullo sviluppo sostenibile, affrontando la sfida ambientale nella loro attività di guida spirituale». È l'appello lanciato dal coordinamento Veneto Pedemontana Alternativa tramite uno dei portavoci, Elvio Gatto, tra gli organizzatori della messa per celebrare la Madre Terra e dire no al disastro ambientale causato da grandi opere come la Pedemontana, a cui hanno preso parte oltre 300 persone in un prato nei pressi del Santuario della Madonna del Caravaggio (il parroco di Fanzolo, don Lino Feltracco, non aveva concesso l'uso del santuario). «Dopo essersi confrontato con i suoi superiori, ci ha spiegato che era inopportuno - spiega Gatto - L'avevamo invitato a un ripensamento, ma dopo un altro confronto con i superiori ci ha ribadito che non era possibile».

Bandiere della Pace che sventolavano, una messa ed alcuni interventi schietti sull'impatto economico ed ambientale della superstrada da parte dei presenti. Così si è svolta la manifestazione pacifica, sotto lo sguardo attento di una pattuglia di carabinieri per monitorare sull'ordine pubblico. «C'è stata un'importante partecipazione su un tema che ci riguarda tutti, senza etichette politiche» sottolinea don Albino Bizzotto (Beati costruttori di Pace), che sta già pensando all'organizzazione di una giornata di studi sulla questione ambientale. C'è chi pensa che la superstrada ormai che è iniziata vada completata, invece il progetto va rivisto, per limitare i danni». Per don Bizzotto il problema di fondo resta uno. «Il rapporto tra l'uomo e la terra va ripensato e anche i parroci devono parlare di ambiente nella loro attività pastorale». Non solo. «A livello politico alla centralità del denaro deve sostituirsi la centralità dell'ambiente» conclude don Bizzotto.
 
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Domenica 8 Gennaio 2017, 10:05






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5 di 8 commenti presenti
2017-01-08 21:36:34
è sintomatico che la chiesa non riesce più a parlare di Gesù e quindi si butta sull'ecologia, la caritas, ecc.
2017-01-08 20:46:27
gianni 51, non conosco don albino e penso sia una persona intelligente. ma a volte anche i più intelligenti si fanno tordare da quelli della loro parte politica con ragionamenti di parte. per risolvere i problemi devo avere una visione completa del problema e non una visione come comanda il partito. chi dice che la strada andava fatta diversamente dov'era quando è stato posto il problema? probabilmente in minoranza ed altrettanto probabilmente non aveva neppure la possibilità economica per farla. ed anche adesso fanno delle proposte insulse senza che ci sia almeno una copertura finanziaria. stia tranquillo, il tempio in cui ha celebrato ne sarà avvantaggiato avendo uno svincolo lì vicino.
2017-01-08 17:54:44
Don Albino Bizzotto è un prete che fa il prete e mette in pratica ciò che gli detta il cuore, il cervello e la fede, un grande uomo.
2017-01-08 17:28:17
Molti frequentano la S.Messa tanto per non sfigurare nei confronti dei paesani, poi piu' che al Parroco credono al Vate delle Faville...meglio se con tanti razzetti e petardi e vino a gogo'.
2017-01-08 13:29:38
... l'ambiente non ha bisogno di preghiere ma di fatti.. l'ambiente si salva solo, può darsi, anche, disinnescano soprattutto la mina demografica che le omelie hanno contribuito ad innescare.. piantino un albero al giorno. due alla domenica e l'omelia è servita...