Aneurisma lo uccide a 50 anni: Max, il pizzaiolo, saluta clienti e amici su Facebook

Venerdì 22 Maggio 2020 di Mauro Favaro
Massimiliano Silvestri stroncato a 50 anni da un aneurisma
SAN BIAGIO - «Cari clienti e cari amici, è stata un'avventura lunga trent'anni insieme a voi. Fatta di passione, di dedizione e di duro lavoro. Ho dedicato al mio ristorante anima e corpo. Adesso mi prendo finalmente un meritato riposo». San Biagio dice addio a Massimiliano Silvestri. Il ristorante pizzeria da Max, storico locale lungo la via Postumia, ha scelto di annunciare così la morte improvvisa del suo fondatore, mancato a causa di un aneurisma. Si era sentito male la settimana scorsa. E purtroppo non c'è stato nulla da fare. Max aveva cinquant'anni. Lascia la moglie, Mara Scarpa, e due figli, Jacopo e Leonardo.



IL MESSAGGIO
Nel messaggio pubblicato sulla pagina Facebook del ristorante parla in prima persona: «Io mi prendo un meritato riposo si legge ma sappiate tutti che la mia forte famiglia si sta già organizzando per poter ripartire insieme a voi nel secondo capitolo della pizzeria ristorante da Max. Un grande in bocca al lupo alla mia splendida famiglia e un abbraccio forte a clienti e amici». La notizia ha lasciato tutti senza parole a San Biagio. E non solo. In trent'anni Max e la sua famiglia hanno fatto conoscere il loro locale in tutto il trevigiano, e anche oltre. Adesso si moltiplicano i messaggi di cordoglio. La commozione è aumentata dal modo scelto dalla stessa famiglia per informare tutti dell'accaduto. Non una parola di resa. Il dolore è sconfinato, ma si prova comunque a guardare subito avanti. Dopotutto è lo stesso Max a indicare il secondo capitolo.

LA COMMOZIONE
«Quanti bei ricordi nella tua pizzeria, caro Max scrive Santina un appuntamento settimanale fisso. Ti saremo sempre vicine». «Sono rimasta senza parole aggiunge Barbara siete stati la mia famiglia per molti anni». «Riposa in pace amico fraterno. Ho condiviso molto con te è infine il saluto di Carmine le nostre risate mi rimarranno per sempre nel cuore. Sei stato un grande uomo, lavoratore, padre, marito e amico. Un grande amico, sì. Ciao Max, sorridimi da lassù, come facevamo sempre in pizzeria. Mi mancherai».
  Ultimo aggiornamento: 13:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA

PIEMME

CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÁ

www.piemmeonline.it
Per la pubblicità su questo sito, contattaci