Pordenone-Chievo derby del Nordest, il pari non serve

Domenica 23 Febbraio 2020 di Dario Perosa
La gara di andata finita 1-1
I punti garantiti da una vittoria che manca al Pordenone dal 29 dicembre, quando chiusero l'andata battendo la Cremonese per 1-0, conquistando così il platonico titolo di vicecampioni d'inverno, servono ai padroni di casa così come agli ospiti impegnati nella rincorsa ai vertici.

IL PARI NON SERVE
Oggi Pordenone e Chievo scenderanno in campo per vincere. Il pareggio lapalissianamente è meglio della sconfitta, ma in questo caso servirebbe a poco. A sottolinearlo è lo stesso Attilio Tesser. «A livello di risultati stiamo attraversando un periodo poco brillante (2 soli punti nelle 5 gare del girone di ritorno, ndr) riconosce il tecnico ma sul piano delle prestazioni non siamo mai mancati, a parte nel match perso 2-0 a fine gennaio alla Dacia Arena con il Pescara. Ora è arrivato il momento di tornare a marciare con passo spedito come all'andata. Anche il Chievo riprende l'Attilio ha bisogno di vincere per consolidare la sua posizione in zona playoff. Per questo mi aspetto una partita meno tattica del solito, bella e aperta. I miei ragazzi dovranno giocarla senza quella tensione che hanno a volte patito negli ultimi incontri, a causa dei risultati penalizzanti. Tensione pericolosa, ma sottolinea il maestro soprattutto inutile e ingiusta. Non devono dimenticare tutto ciò che di buono hanno fatto durante la prima metà del campionato, un percorso autorevole che ci ha permesso di arrivare al giro di boa da secondi in classifica. Serenità e autostima sono ingredienti importanti. Ritrovandoli è certo l'Attilio - torneremo a essere il Pordenone che tutti hanno ammirato sino a dicembre».

OBBLIGATO A SCEGLIERE
A Benevento mister Tesser ha sorpreso tutti con un larghissimo turnover, lasciando in panca giocatori come Burrai, De Agostini, Barison, Ciurria e Almici. Coloro che sono entrati al loro posto (Pasa, Gasbarro, Bassoli, Candellone e Semenzato) hanno giocato bene, nonostante la sconfitta (1-2) subita. Ora il tecnico si trova ancor di più nell'imbarazzo di scegliere chi far scendere inizialmente in campo nel pomeriggio contro i mussi gialloblù. Oltre a Bindi (postumi del taglio a un dito), sono fuori causa gli acciaccati Barison (contrattura) e Mazzocco (infiammazione al tendine di un adduttore). Data per scontata la presenza di Di Gregorio fra i pali; in difesa dovrebbero rientrare Almici e De Agostini sulle corsie esterne. Bassoli potrebbe essere confermato nella coppia centrale, insieme a Camporese. A centrocampo tornerà sicuramente Pobega e potrebbe essere confermato Misuraca. Burrai non si è allenato nella prima parte della settimana e potrebbe inizialmente lasciare ancora il posto di centrale a Pasa, che a Benevento si è destreggiato bene, a parte l'ingenuità commessa in occasione della spinta al limite dell'area a Caldirola. Il fallo ha portato alla splendida punizione con la quale Viola ha sbloccato il risultato. Gavazzi dovrebbe riprendersi il posto da trequartista alle spalle di Strizzolo e di uno fra Ciurria, Candellone e Bocalon. Arbitrerà Andrea Ghersini di Genova. Gli sportelli della biglietteria saranno operativi dalle 12.30, i cancelli della Dacia verranno aperti alle 13.30. Già ieri in prevendita erano stati venduti oltre tremila biglietti.
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