«Impossibile insegnare in quella classe», alunni indagati per interruzione di pubblico servizio

«Impossibile insegnare in quella classe», alunni indagati per interruzione di pubblico servizio
FELTRE - Un'intera classe dell'Itis istituto tecnico "Negrelli" di Feltre è sotto inchiesta per interruzione di pubblico servizio. Il fascicolo aperto dalla Procura per i minorenni di Venezia vede 20 nomi di ragazzi tra i 15 e 16 anni iscritti nel registro degli indagati, ma è ancora tutto in fase di indagini. Nei primi giorni di dicembre è arrivato agli alunni l'avviso di garanzia e prima di Natale hanno risposto alle domande negli interrogatori che si sono tenuti di fronte ai carabinieri nelle caserme di Feltre, Arsié e Lamon. Le indagini vennero avviate dopo che negli ultimi giorni dell'aprile 2018 l’insegnante di chimica, esasperata dalle continue intemperanze dei ragazzi, chiamò i carabinieri che arrivarono in classe. I 20 vennero sospesi per 4 giorni, ma la cosa non è finita lì. 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Venerdì 4 Gennaio 2019, 18:01






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
«Impossibile insegnare in quella classe», alunni indagati per interruzione di pubblico servizio
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 36 commenti presenti
2019-01-06 19:41:26
Io penso che se uno va a scuola deve aver voglia di andarci e di studiare. Se non ha questi desideri deve fare qualcosa altro, ma non rompere le scatole agli insegnanti ed ai compagni di scuola. Si boccia e si riboccia, semplice no?
2019-01-06 16:52:28
Che vergogna! Brava la docente, è ora di smetterla di subire, di dare mano libera a psicologi e agli analisti del "nulla". Una punizione esemplare ed una bella sanzione pecuniaria, altrmenti tutti ripetono l'anno. La "bianca" Provincia....
2019-01-06 15:26:27
Dovrebbero indagare pure i genitori...Le forze dell'ordine si chiamano così per un motivo..solidarietà a questa prof...queste strambe nuove generazioni non hanno più rispetto per i ruoli, valore che parte ovviamente da casa.
2019-01-06 08:33:41
Sabotaggio attivita' didattica...interruzione pubblico servizio.Per fortuna il Docente ha scavalcato la "disciplina interna"..con varie trafile..spesso inconcludenti.Spesso i giovani si autocostruiscono un codice di disonore: vince chi ha piu' annotazioni sul registro...sospensioni ecc. Comunque occorrerebbero piu' forze dell'ordine FUORI scuola..prima e dopo la fine delle lezioni.Poi...l'obbligo di rispetto del giudizio orientativo: certi promossi alla scuola media per pieta', poi vengono piazzati controvoglia e privi di basi e metodo a liceo classico..scientifico.Certi sono inadatti persino a corsi professionali, ma c'e' l' incombenza legale dell'obbligo scolastico...per cui sono"condannati" a materie di cultura...generale.Ovviamente i "presidi" ..dovrebbero anche applicare prerogative che hanno in caso di manifesta incapacita' didattica ,doveri del docente.. Ultima scappatoria: i genitori adempiono ad una pratica in cui firmano di provvedere per conto proprio all'istruzione dei figli...
2019-01-07 10:28:27
Ha più che ragione. Qualche volta però.... tenga presente che taluni genitori confidano anche in ciò che li ha accompagnati per tutta la loro vita: l’esperienza del divenire e l’evoluzione nella crescita. Talora queste due componenti sopperiscono sufficientemente alle manchevolezze iniziali e consentono un risultato soddisfacente. Le difficoltà e gli ostacoli non mancano tuttavia mai e come sarebbe stato più opportuno ha sempre una valenza postuma. Le difficoltà vanno superate nella buona fede e nell’esperienza della crescita, o diversamente rimangono pesanti catene influendo troppo negativamente sull’auto-stima.