Zelensky, standing ovation all'Onu: «Possiamo vincere la guerra ma abbiamo bisogno di tempo e armi». E Draghi saluta la moglie Zelenska

L'intervento del presidente ucraino al Palazzo di Vetro: «Vogliamo la pace, il mondo vuole la pace, solo uno vuole la guerra ed è contento così»

Giovedì 22 Settembre 2022
Zelensky, standing ovation all'Onu: «Possiamo vincere la guerra ma servono tempo e armi»

Zelensky da mesi guida la residenza ucraina contro l'invasione della Russia di Putin. E in un video collegamento all'assemblea generale dell'Onu a New York chiede una «punizione giusta» contro i crimini russi. «L'Ucraina vuole la pace, il mondo vuole la pace, solo uno (Putin, ndr) vuole la guerra ed è contento di questa guerra. Non siamo stati noi a provocare questa guerra, ci sono stati 88 colloqui per evitare la guerra, ma la Russia invece di fermare questo crimine dell'aggressione l'ha trasformata su un invasione su vasta scala». Il presidente ucraino ha ricevuto una standing ovation al Palazzo di Vetro da tutti i presenti, compreso il premier Mario Draghi. Nel suo intervento, Zelensky ha rilanciato la sua richiesta di un tribunale speciale contro i crimini commessi dai russi nel suo Paese e per un indennizzo e ha chiesto alle Nazioni Unite di privare la Russia del suo diritto di veto nel consiglio di sicurezza. 

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«Possiamo riportare la bandiera dell'Ucraina su tutto il territorio ma abbiamo bisogno di tempo, di supporto, di armi, di sistemi di difesa e anche di supporto finanziario», ha detto Zelensky, rilanciando anche la proposta di un price cap su gas e petrolio russi per contenere i vantaggi che Mosca ricava dal caro energia. Una proposta suggerita e sostenuta anche dal premier Mario Draghi. L'esportazione di gas e petrolio ha finanziato la guerra, ha ricordato Zelensky. «Limitare i prezzi salvaguarda il mondo. Ma il mondo adotterà una tale misura? O avrà paura?», ha chiesto.

Le 5 condizioni per la pace

Nel suo intervento video all'assemblea generale dell'Onu, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha elencato una «formula per la pace» che prevede cinque «pre-condizioni». Tra queste «punire la Russia per i suoi crimini» tramite un «tribunale speciale» e «privandola del diritto di veto al consiglio di sicurezza». Zelensky ha chiesto inoltre la protezione delle vite dei suoi cittadini, citando i recenti massacri di Bucha e Izium. Il leader ucraino ha indicato poi il ripristino della sicurezza e dell'integrità territoriale, nonché avere garanzie di sicurezza («la neutralità non è nella nostra formula»). Infine la determinazione di Kiev a continuare a difendersi contro l'aggressione russa.

Mario Draghi saluta Olena Zelenska

Scambio di saluti al palazzo di vetro a New York tra Olena Zelenska e Mario Draghi, al termine dell'intervento in collegamento del presidente ucraino Volodymyr Zelensky all'assemblea generale dell'Onu. La moglie del presidente ucraino ha voluto ringraziare Draghi per il sostegno dell'Italia a Kiev e per le parole pronunciate nell'intervento all'Onu dal presidente del consiglio. A sua volta, Draghi ha rassicurato la first lady ucraina e ha confermato la vicinanza dell'Italia a Kiev.

 

Ultimo aggiornamento: 15:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA