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Russia, manifesti paragonano svedesi a nazisti. Stoccolma: «Inaccettabile»

Una provocazione che arriva dopo i discussi commenti del ministro degli esteri russo Sergei Lavrov.

Martedì 3 Maggio 2022
Russia, manifesti paragonano svedesi a nazisti. Stoccolma: «Inaccettabile»

Mentre la Svezia si prepara ad aderire alla Nato, Putin inizia la guerra di propaganda contro Stoccolma. In Russia, alle fermate degli autobus, sono apparse pubblicità che accusano la nazione scandinava di essere nazista. «Noi siamo contro il nazismo, loro no», si legge su una pubblicità che paragona gli eroi nazionali svedesi ai nazisti.

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Manifesti russi paragonano svedesi ai nazisti, i commenti di Lavrov

Una provocazione che arriva dopo i discussi commenti del ministro degli esteri russo Sergei Lavrov, che alla trasmissione televisiva «Zona Bianca» ha ripreso una vecchia teoria complottista sulle origini ebraiche del Führer usandola contro Zelensky.

Presa di mira anche la creatrice di Pippi Calzelunghe

La propaganda russa ha preso di mira anche personaggi diversi dagli eroi nazionali scandinva. Astrid Lindgren, la creatrice di uno dei prodotti culturali simbolo della Svezia, Pippi Calzelunghe, è citata per i suoi presunti atteggiamenti nazisti, così come il fondatore di Ikea Ingvar Kamprad e il maestro del cinema Ingmar Bergman. Un altro manifesto dipinge il re di Svezia Gustavo V come un nazista.

 

La risposta svedese

Il ministero degli Esteri svedese ha riconosciuto la campagna di manifesti come opera di uno specifico gruppo russo. «Non abbiamo intenzione di impegnarci in una polemica pubblica con l'organizzazione russa 'Our Victory', che si dice sia dietro questi manifesti», ha detto un portavoce del ministero degli Esteri. Il primo ministro svedese, Magdalena Andersson, ha definito la campagna «completamente inaccettabile».

Ultimo aggiornamento: 19:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA