Partiti e movimenti politici devono imparare ad accettare critiche ed articoli sgraditi

Caro Direttore,
se può darle un po' di solidarietà, la verità ti fa male, lo so è una delle bellissime canzoni di Caterina Caselli. Ma è anche il ritornello che sentiamo echeggiare in queste ore e che qualcuno non vorrebbe sentire. E Il Gazzettino, sincero ed equilibrato giornale veneto, si è preso da braccio armato del sistema di disinformazione da una emergente forza, il M5s, ormai logorata dalla sete di potere che ancora non ha e che freneticamente lo inquieta almeno fino alla sera del 4 marzo. Al di là dei sondaggi che danno il movimento con il vento in poppa, c'è la fragilità dei suoi esponenti in molti aspetti e campi della dinamica politica di governo che pesa e dovrebbe far riflettere. E questo balza agli occhi anche dei semplici osservatori della politica e cioè la stragrande maggioranza degli elettori. La pancia degli elettori, per non sentire i crampi della fame, deve essere riempita non di buoni propositi spropositati ma di sani e concreti generi alimentari. Sembra che quasi tutti i partiti politici, vecchi e nuovi, che si apprestano a sfidarsi in campagna elettorale non l'abbiano capito abbastanza. Vorrei nei prossimi giorni risentire meno della metà delle promesse sin qui fatte e vedere spuntare solo una piccola e dettagliata nota spese urgenti per il bene comune.

Natalino Daniele
Rubano (Padova)


Caro lettore,
la solidarietà, soprattutto quando si è oggetto di attacchi tanto ingiustificati quanto violenti, è sempre ben accetta. Mi permetta però di aggiungere una considerazione. Il compito di giornali come Il Gazzettino non è quello di partecipare alla competizione elettorale, ma di mettere i cittadini in condizione di decidere. Informando. Ed è esattamente quello che abbiamo fatto e cerchiamo di fare ogni giorno. L'altro ieri rivelando le istruzioni elettorali del Movimento 5Stelle ai suoi candidati, il giorno precedente dando conto dei malesseri e delle divisioni interne alla Lega per la composizione delle liste elettorali in Veneto. Sappiamo bene che in campagna elettorale partiti e movimenti sono particolarmente irritabili. Ma la maturità di una forza politica si misura anche nella capacità di accettare il ruolo di giornali e tv. Considerare ogni articolo non gradito un atto di guerra è solo indice di una fragile cultura democratica e di una malcelata allergia verso la libertà.
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Domenica 4 Febbraio 2018, 05:05






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5 di 17 commenti presenti
2018-02-06 08:02:47
ah, aggiungerei che abbiamo i partiti/movimenti che mediamente ci meritiamo e che le campagne elettorali sono conseguenti.
2018-02-06 07:59:59
oggi il direttore è particolarmente illuminato (non è mica così tutti i giorni eh)
2018-02-06 06:09:00
Infatti la Turchia pretende un tappeto rosso per entrere in UE, quando i giornalisti vengono incarcerati con pretesti. Speriamo in condizioni rispettose dei diritti civili...ma dubito.Meglio qui da noi , comprese fake news.
2018-02-05 11:15:23
Se voglio essere sincero, anche Gazzettino, un po come altri quotidiani, e indice di una fragile debolezza e cultura democratica quando mi censura (piuttosto spesso) solamente perche' mi sono espresso a sfavore della sua linea politica
2018-02-05 11:47:00
Succede spesso anche a me. Successo anche su questo articolo.