Così ho scoperto di essere stata vaccinata a mia insaputa. Sperando che si tratti solo di errore e non di furbata

Giovedì 29 Aprile 2021
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Caro direttore,
sono padovana e sono nata il 24 dicembre del 1952. Fino a ieri mattina non ci si poteva prenotare per la vaccinazione. Leggo che sono state aperte anche per gli over 60. Cerco di registrarmi ma appare la scritta che il mio percorso vaccinale è già iniziato. Convinta di aver sbagliato qualcosa, chiamo il numero 049 840400. Ascolto musichette dalle ore 17,23 alle 18,30. Alle 18,35 finalmente un umano risponde che io sono già stata vaccinata. Come avrei potuto? Solite risposte burocratiche controlleremo, le faremo sapere, ecc. Richiamo stamattina, altra mezz'ora di musica e stessa risposta con l'aggravante: scopro che qualcuno con il mio stesso nome è già stato vaccinato. Il mega funzionario di fantozziana memoria non può essere disturbato, devo attendere giorni per capire cosa è successo. Lo capiscono anche i bambini: le persone vengono vaccinate senza la presentazione di documenti d'identità e prenotazione.

Natalina Masiero


Cara lettrice,
speriamo non le dicano che lei è stata già vaccinata, ma non lo sa. O che non vuole convincersene. Scherzi a parte, pubblichiamo la sua lettera nella speranza che si tratti di un banale caso di omonimia (ma non dovrebbero far fede il codice fiscale o la tessera sanitaria?) e qualcuno trovi modo di risolvere rapidamente il suo problema e di inserirla nel programma vaccinale. Ma sarebbe anche utile che qualcuno cercasse di capire cos'è successo e come sia possibile che qualcuno sia stato vaccinato al posto suo. Perché potremmo trovarci di fronte a un semplice, seppur spiacevole, errore burocratico o una svista. Ma potrebbe anche essere che qualcuno si è inventato l'ennesimo trucchetto per saltare la fila ed accaparrarsi il vaccino sottraendolo a qualcun altro. Le via dei furbetti, si sa, sono infinite. 

      
 

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