La battaglia per l'autonomia sarà decisiva anche per il futuro della Lega (e di Salvini)

PER APPROFONDIRE: autonomia, matteo salvini, veneto
Caro Direttore,
reddito di cittadinanza, legittima difesa, prescrizione, ecc, sono riforme sulle quali, pur con tutti i distinguo ed i mal di pancia, alla fine Lega e M5S hanno trovato o troveranno la quadra. Profondamente diversa la materia dell'autonomia di Veneto, Lombardia ed Emilia, su cui le possibilità di mediazione a mio avviso sono quasi inesistenti. Perché, oltre a rappresentare l'essenza stessa della Lega, che nasce sull'idea federalista, se attuata l'autonomia andrebbe ad incidere sul residuo fiscale, cioè la differenza fra le tasse pagate dai veneti e le risorse che tornano sul territorio. La maggioranza dei parlamentari grillini, eletti al centro-sud, è poco sensibile alla tematica dei costi standard, e vede l'autonomia non come un riconoscimento alle Regioni più virtuose, bensì come una sorta di secessione dei ricchi, di abbandono del Sud al proprio destino. 
Sull'autonomia il progetto di Salvini di fare della Lega un partito nazionale rischia di cadere rovinosamente, perché a breve si troverà a dover scegliere fra le istanze del Nord produttivo e quelle di un Sud che spera di perpetuare l'assistenzialismo e la spesa incontrollata.
Auguri!

Ivana Gobbo
Abano Terme

Cara lettrice, 
condivido la sua analisi: la partita dell'autonomia è centrale anche per gli equilibri futuri della Lega e per la sua strategia politica. Salvini, con un scelta assai efficace sul piano dei consensi, ha scelto di dare al suo movimento un profilo nazionale e sovranista, puntando con decisione anche sull'espansione al Sud. Ora però dovrà riuscire a conciliare questa nuova dimensione della Lega e l'alleanza anomala con i 5 stelle con le non più eludibili istanze di un movimento che ha nel Nord e nella difesa degli interessi dei territori il suo azionista storico di riferimento e la sua originaria missione. Trovare un equilibrio tra queste diverse ragioni politiche non sarà facile neppure per un leader abile e in ascesa come Salvini. Il governatore del Veneto Luca Zaia ha detto più di una volta che l'autonomia è la madre di tutte le battaglie. Probabilmente lo è anche per la Lega. Di oggi e di domani.

    
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Domenica 30 Dicembre 2018, 13:39






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
La battaglia per l'autonomia sarà decisiva anche per il futuro della Lega (e di Salvini)
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 52 commenti presenti
2019-01-02 13:41:40
Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, rinnova il permesso di soggiorno ad immigrati il cui permesso di soggiorno in Italia e' scaduto -- e CONTRARIAMENTE quello che dice la legge sulla sicurezza votata al parlamento ....e NOI --residenti del Veneto -- continuamo a pagare (perche' NOI siamo responsabili secondo Paola Nugnes ed altri) per tutte questi immigrati illegali e senza piu' permesso di soggiorno...MICA il sindaco fa pagare i Palermitani....e' la NS. AUTONOMIA che fa paura ed un partito -- la Lega e un M.S.-- ad essere l'obbiettivo da distruggere. Non capiscono o vogliono capire che l'AUTONOMIA e' stata votata dalla maggioranza del POPOLO dei residenti del Veneto, anche, ma non solo, della Lega. Come il TAA e FVG, VENETO AUTONOMO.
2019-01-01 20:00:22
Il vero federalismo(o ogni autonomia regionale) prevede che per ogni euro di tasse ritenuto in regione se ne tagli uno a Roma,che per ogni funzionario assunto in Regione se ne elimini uno a Roma;regola generale: cio' che viene aggiunto in Regione deve essere sottratto a Roma.
2019-01-01 18:12:01
claudio pros, è inutile che scrivi un romanzo, sei l'unico a proporre l'abolizione delle regioni e l'euganea e' un nome che ricorda una piccola tribu' laziale trasferitasi nel Veneto per poi sparire nel nulla
2019-01-02 13:53:37
Dutchmann. lei è davvero il più simpatico e divertente, ghirigorizzi, ghirigorizzi… Grazie
2019-01-01 15:51:14
E' tutta una presa in giro. Ci sarà qualche competenza aggiuntiva. Ma non un euro in più resterà in veneto e non un ufficio a Roma chiuderà. Le regioni del sud aspettano come il rosolio. Solo costi, burocrazia e clientelismo in più. Ad ogni modo la gente vuole questo... si accomodi