Torino, due ragazze aggredite perché avevano il simbolo Lgbt sulla borsa

Venerdì 11 Giugno 2021
Torino, due ragazze aggredite perché avevano il simbolo Lgbt sulla borsa

A Torino due studentesse di 13 anni hanno denunciato un'aggressione omofoba nel Campus Einaudi, da parte di alcuni ragazzi che le avrebbero insultate dando loro delle «lesbiche schifose» e picchiate perché sulla borsa di una delle due c'era un simbolo per la battaglia per i diritti Lgbt: ad una delle due è stato fratturato il naso e ora sulla vicenda stanno indagando le forze dell'ordine, dopo che la giovane e la madre hanno denunciato quanto avvenuto. Alessandro Battaglia, a nome del coordinamento "Torino Pride" ha scritto sui social che «il naso di Eva guarirà ma la ferita inferta è alla comunità scolastica e a tutta la città».

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Ddl Zan indispensabile

La vice capogruppo del Pd Chiara Foglietta, su Facebook, ha commentato il brutto episodio ai danni di Eva assieme ad Enzo Lavolta, che si è detto «addolorato e indignato per la vile aggressione». Chiara Foglietta ha detto che la vicenda non finirà qui e che ora come ora il Ddl Zan deve essere approvato ed ha invitato il candidato del centrodestra a Torino, Paolo Damilano, a prendere le distanze dall'aggressione: «Mi appello anche al candidato del centrodestra, prenda le distanze da questo gesto e si dichiari contro l'omotransfobia».

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