Saman Abbas, trovati resti umani vicino casa. Nel casolare entrarono le telecamere di "Chi l'ha visto"

Nei giorni scorsi il padre della ragazza, Shabbar Abbas, è stato arrestato in Pakistan

Sabato 19 Novembre 2022
Saman, trovati resti umani a Novellara non lontano dal casolare dove viveva

Possibile svolta nel caso della scomparsa di Saman Abbas, la 18enne pakistana di cui sono perse le tracce dalla notte del 30 aprile 2021. Un sopralluogo dei Ris è in corso a Novellara (Reggio Emilia) non lontano dal casolare dove viveva la famiglia della giovane: sarebbero stati trovati dei resti umani e sono in corso accertamenti dei carabinieri per capire se si tratti di Saman. Nei giorni scorsi il padre, Shabbar Abbas, è stato arrestato in Pakistan. Cinque parenti sono indagati per l'omicidio della ragazza.

Saman Abbas, ritrovati resti umani poco distante dalla casa della famglia

I resti ritrovati a Novellara erano sotterrati all'interno di un capannone abbandonato, a poche centinaia di metri dalla casa dove viveva la famiglia di Saman Abbas. I carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Reggio Emilia, insieme a quelli della Compagnia di Guastalla, coordinati dalla procura diretta da Calogero Gaetano Paci hanno fatto un sopralluogo da ieri sera. L'area è stata interdetta e dalle prime ore del mattino e i carabinieri, insieme al Ris di Parma, stanno procedendo a recuperare e repertare i resti. Sul posto anche i Vigili del Fuoco di Reggio Emilia.

 

I due genitori, secondo gli investigatori, i carabinieri e la procura di Reggio Emilia, sono responsabili insieme ad altri tre partenti, tutti in carcere, dell'omicidio della ragazza e di aver nascosto il cadavere. Saman voleva ribellarsi alle tradizioni della famiglia d'origine e aveva rifiutato di sposare un cugino in patria. Secondo l'accusa questo è il motivo per cui sarebbe stata punita. A Novellara sono in campo i Ris, per raccogliere ogni elemento utile. Solo nelle prossime ore, o forse nei prossimi giorni, si saprà con certezza se si è veramente arrivati alla svolta del mistero.

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Procuratore: ritrovamento resti non c'entra l'arresto del padre

L'arresto del padre di Saman «non c'entra assolutamente nulla» con il ritrovamento di resti in un casolare di Novellara. Lo ha detto il procuratore di Reggio Emilia Gaetano Calogero Paci, al termine del sopralluogo. Che si tratti del corpo di Saman «non lo possiamo ancora dire. Possiamo dire che grazie alle attività che non sono mai venute meno da parte dell'Arma dei carabinieri con il coordinamento della Procura l'area di interesse è stata sottoposta a ulteriori controlli e verifiche fino a quando sono emersi, ieri in occasione di uno scavo specifico, in un punto ben preciso, dei resti che potrebbero essere umani».

Chi L'ha visto?", le riprese nel casolare

Le telecamere di «Chi l'ha visto?» erano entrate nel casolare abbandonato di Novellara (Reggio Emilia) dove sono stati trovati dei resti umani che potrebbero essere quelli di Saman, già lo scorso maggio, quando ripresero i pozzi e la cisterna dove un tempo c'erano un caseificio e un porcile. Il luogo era frequentato dai cugini e dallo zio di Saman che lì andavano a consumare alcolici. Lo rende noto la trasmissione di RaiTre. Le immagini e le informazioni su quel casolare, dove questa mattina sono stati ritrovati dei resti umani, erano state trasmesse il 6 maggio 2022 con una mail inviata dalla trasmissione di Rai 3 alle autorità competenti.

 

Il sacco nero

Un cadavere dentro un sacco nero, a circa due metri di profondità. È questo che hanno trovato i carabinieri a Novellara a meno di cinquecento metri dalla casa dove viveva la famiglia di Saman Abbas alle dipendenze di un'azienda agricola. Sono in corso i rilievi del Ris che proseguiranno nelle prossime ore e sono presenti carabinieri di Reggio Emilia e Vigili del Fuoco. Il casolare diroccato in cui è stato trovato il corpo fa parte di un complesso di ruderi, vicino a un gruppo di case dove c'era fino a poco tempo fa un allevamento di maiali. Davanti c'è un campo incolto, a fianco un boschetto e dietro gli altri edifici, alcuni abitati. Tutto intorno, serre, campi e vigne. Si tratterebbe di un luogo già perlustrato nei mesi scorsi alcune volte, nell'ambito delle ricerche del corpo della 18enne scomparsa dal 30 aprile 2021. Nelle ultime ore la svolta che ha portato al ritrovamento, tra ieri sera e questa mattina.

L'avvocato del fidanzato: «Credo abbia confessato il padre»

«Aspetteremo gli esami scientifici e poi potremo andare a colpo sicuro. Il mio pensiero, è solo un'ipotesi logica, è che sia stato il padre in Pakistan a indicare il luogo». Lo dice l'avvocato Claudio Falleti, difensore del fidanzato di Saman Abbas, commentando con l'ANSA il ritrovamento di un cadavere in un casolare diroccato a Novellara, non lontano da dove viveva la famiglia della 18enne pakistana scomparsa. «L'arresto di pochi giorni fa mi fa pensare a una confessione», prosegue il legale, illustrando la sua opinione. Avvisato della notizia del possibile ritrovamento di Saman, il suo fidanzato, prosegue il legale «è rimasto in un silenzio attonito».

Ultimo aggiornamento: 20 Novembre, 11:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA