Strage dei delfini in Toscana, le analisi confermano: li ha uccisi il Morbillivirus

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uno dei delfini rinvenuti morti sul litorale toscano (immagine pubblicata da Ansa)

di Remo Sabatini

Domenica scorsa, il computo dei delfini trovati morti lungo la costa della Toscana, era salito a 40. Numeri da strage annunciata che già nei mesi scorsi, come anticipato sulle nostre pagine, aveva preoccupato non poco il mondo scientifico che si occupa dello studio dei cetacei del nostro mare, sulla possibilità di una nuova evoluzione del virus.

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Numeri che, purtroppo, si sono rivelati gravi ben oltre il previsto e che avevano continuato a far registrare nuovi casi di rinvenimento giorno dopo giorno. A confermare il virus Cemv, il Morbillivirus dei cetacei, la Regione Toscana cui è stata trasmessa la relazione relativa alle analisi fisiche, batteriologiche ed ecotossicologiche tenute sulle carcasse dei delfini rinvenute. Il referto, redatto dai tecnici del dipartimento di scienze fisiche terra e ambiente dell'Università di Siena e dell'Istituto Zooprofilattico sperimentale, preannuncia nuove indagini volte a scoprire eventuali correlazioni tra l'epidemia in corso e gli altri casi analoghi che erano stati registrati nel 2013 e nel 2016. Evidenziati, nel corso delle analisi, anche livelli elevati di Ddts e Pcbs, policlorobifenili organoclorurati, talvolta utilizzati come insetticidi. Elementi e fattori, questi ultimi, che potrebbero aver portato i cetacei ad un indebolimento delle difese immunitarie, rendendoli più attaccabili dal virus che li ha uccisi.
 
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Martedì 13 Agosto 2019, 21:17






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2019-08-14 08:44:00
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