Salvini, polemica per la foto con il mitra postata dallo spin doctor: «Si avvicinano le Europee, siamo armati»

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Salvini, polemica per la foto con il mitra postata dallo spin doctor: «Siamo armati»
Polemiche, oggi, nella domenica di Pasqua, per un post pubblicato su Facebook da Luca Morisi, il responsabile della comunicazione digitale di Matteo Salvini. Nella fotografia, in primo piano, si vede il vicepremier e ministro dell’Interno con un mitragliatore in mano. «Vi siete accorti che fanno di tutto per gettare fango sulla Lega? Si avvicinano le Europee e se ne inventeranno di ogni per fermare il Capitano. Ma noi siamo armati e dotati di elmetto! Avanti tutta, Buona Pasqua!», è scritto nel post di Morisi. Entusiasti i commenti degli utenti, a corredo dell'immagine: «Non ci fermerà nessuno, abbiamo le spalle larghe».



 
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Domenica 21 Aprile 2019, 13:42






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5 di 21 commenti presenti
2019-04-22 13:24:38
In una mano il Vangelo, nell'altra un mitra. Poraccia la gente che gli va dietro! ISLAM!!!!
2019-04-22 12:35:03
gronf cosa essere questo? blurp
2019-04-22 13:25:11
@donnannn: Hahahahahahahahhahahaha!!!!!!!!!
2019-04-22 11:42:25
Dopo il 25 Aprile, “Il corteo si farà nonostante i divieti, questa è la nostra vera risposta ma abbiamo ancora desiderio e voglia di aprire un tavolo di confronto”. Il comitato organizzatore della manifestazione in ricordo di Sergio Ramelli, Enrico Pedenovi e Carlo Borsani, prevista per il 29 aprile a Milano, non ci sta a rinunciare alla fiaccolata e risponde al divieto imposto dal prefetto diffondendo la locandina che annuncia il corteo. Marco Carucci, delegato del comitato, spiega quindi che “a piazzale Susa a Milano arriveranno i camerati, che abbiamo chiamato da tutta Italia, come è nostro diritto e tradizione fare”, precisando però che noi militanti “non siamo una banda di scatenati abituati a fare casino e non è nostra volontà farlo questa volta”. «Non sarà una parata nazifascista ma una sfilata di tricolori», “La nostra prima risposta è la locandina – dice all’Adnkronos – Vogliamo affermare con molta serenità il fatto che abbiamo tutto il diritto e anche il dovere di commemorare i nostri caduti in una forma che esiste da almeno 20 anni. Nel merito le prescrizioni del questore sono allucinanti e prive di fondamento perché sono ricostruzioni che non hanno nulla a che vedere con il corteo”. “In sintesi dice che vieta a noi la manifestazione dinamica per poterla concedere all’antifascismo milanese, una dichiarazione che non è normale esca da una questura. In tutto il testo non viene mai citato il fatto che 60 rappresentanti istituzionali ci hanno messo la faccia, l’unica cosa che si cita è l’antifascismo milanese”. Inoltre il questore, spiega Carucci, fa riferimento al fatto che “negli anni scorsi ci sono stati comportamenti, i saluti romani, che hanno generato dei processi, ma il dato è che l’unico di questi procedimenti che è finito in Cassazione ha visto tutti assolti”. ‘la nostra non è una parata nazi-fascista ma una sfilata fatta di tricolori’ E DA ITALIANI il tricolore non è KOMUNISTA.
2019-04-22 10:22:19
"Da che parte si carica l'acqua?" sembra dire Salvini. Ma non vedete che non sa nemmeno tenerlo in mano! E' il classico comportamento da borione che lo contraddistingue.