Napoli, dolore ai funerali di Fortuna uccisa dal marito, il parroco: «Chi dà uno schiaffo a una donna è uno str*»

Mercoledì 13 Marzo 2019
Napoli, dolore ai funerali di Fortuna uccisa dal marito, il parroco: «Chi dà uno schiaffo a una donna è uno str*»
«Chi dà uno schiaffo a una donna è uno stronzo»: durante l'omelia non usa mezzi termini il parroco della chiesa del Rione Sanità di Napoli, don Antonio Loffredo, dove oggi si sono celebrati i funerali di Fortuna Bellisario, la donna di 36 anni, madre di tre figli, uccisa in casa la vigilia della Festa della Donna, dopo essere stata picchiata con una stampella dal marito. Parole dure, pronunciate dal sacerdote con il chiaro intento di far comprendere a tutti come giudica - e come ognuno dovrebbe giudicare - chi usa la violenza contro le donne. «Da piccolo mi hanno sempre detto - ha proseguito il prete - che una donna non si tocca nemmeno con un fiore. L'amore non lascia lividi. Alle donne dico: se siete in difficoltà, denunciate».


LE VIOLENZE
E, invece, di lividi e contusioni ne sono stati trovati tanti sul corpo della povera Fortuna. Datati, secondo il medico legale che ha eseguito il primo esame sulla salma. Prime risultanze che comunque hanno spinto gli inquirenti della Sezione «Fasce Deboli» della Procura, a fare ulteriori accertamenti per scoprire se la donna, che non ha mai denunciato le violenze subite, fosse stata anche sottoposta a sevizie dal marito 41enne, Vincenzo Lopresto. Alla polizia, che l'ha praticamente arrestato in flagranza, l'uomo ha confessato di avere picchiato la consorte al culmine di una lite scatenata dalla sua morbosa gelosia. Temeva avesse una relazione, di cui non c'è traccia. Ora è in carcere, con l'accusa di omicidio.
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