Don Malgesini, il prete degli ultimi che sfidò il sindaco per difendere i clochard

Martedì 15 Settembre 2020

L'uomo accoltellato a Como questa mattina, il valtellinese Don Roberto Malgesini, nella città era il prete degli ultimi. Non aveva una parrocchia, ma la sua pastorale era quella dell'assistenza ai bisognosi. Portava la colazione ai senzatetto e agli migranti e assisteva tutte le situazioni di marginalità. Viveva nella parrocchia di San Rocco, a pochi passi dal punto dove questa mattina è stato accoltellato. 

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Don Roberto era diventato ancora più noto non solo in città alla fine dell'anno scorso quando il sindaco Mario Landriscina (eletto dalla coalizione di Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d’Italia) aveva vietato di sfamare i circa 150 poveri che si rifugiano nel centro cittadino. La Caritas aveva protestato per questo divieto e don Roberto e gli altri volontari avevano continuano ogni mattina a preparare té, biscotti e panini da distribuire ai senzatetto. Como è inorridita da questo delitto: il sacerdote era fra i più amati e conosciuti in città. Un prete di strada, assegnato alla parrocchia di San Bartolomeo, sempre pronto a farsi in quattro per aiutare chi non aveva nulla. Se qualcuno di questi diseredati era malato, lo accompagna di persona dal medico con la sua auto.

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