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Grosseto, Sabina Magrini muore a 52 anni dopo l'immersione in mare: era direttrice dell'Archivio di Stato di Firenze

Martedì 17 Maggio 2022
Grosseto, Sabina Magrini muore a 52 anni dopo l'immersione in mare: era direttrice dell'Archivio di Stato di Firenze

È morta all'ospedale di Grosseto Sabina Magrini, 52 anni, direttrice dell'Archivio di Stato di Firenze: la donna era ricoverata da sabato scorso dopo aver avuto un malore durante un'immesione subacquea nel mare di Livorno. Cordoglio per la scomparsa di Magrini è stato espresso dal ministro della Cultura Dario Franceschini. «Apprendo con dolore e costernazione della scomparsa prematura di Sabina Magrini, direttore dell'Archivio di Stato di Firenze - le sue parole -. Mi stringo alla famiglia, agli amici e ai colleghi che, nel corso della sua intera carriera, ne hanno saputo apprezzare passione, professionalità e preparazione. Il Ministero della Cultura perde oggi un valido dirigente».

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«Oggi è un giorno buio per la nostra Fondazione - si legge sul profilo social della Fondazione Museo Bodoniano -  Dobbiamo salutare, improvvisamente e prematuramente, la nostra ex direttrice ed amica Sabina Magrini. Raramente si incontrano persone nelle quali, con naturalezza, si coniugano grandi doti professionali ed umane come quelle che caratterizzavano Sabina. Non potremo mai dimenticare la sua energia, la concreta fattività, la preparazione, il garbo e la gentilezza, la pacata ma ferma capacità di trovare sempre soluzioni ad ogni problema. E sopratutto, il suo sorriso. Ci riteniamo quindi molto fortunati ad aver condiviso un pezzo di strada con lei alla guida, aver realizzato progetti scientifici, mostre, iniziative didattiche, insomma, aver portato avanti la mission del Museo sempre con lo sguardo teso alla crescita dell’Istituzione e dei suoi utenti. Alla famiglia giungano le più sentite e sincere condoglianze, espresse di cuore da tutti gli organi della Fondazione Museo Bodoniano».

Ma di messaggi come questo se ne stanno leggendo a decine sui social. Magrini era apprezzatissima. Questo è il ricordo della Biblioteca Laurenziana dove Magrini aveva lavorato quando era giovanissima: «La direttrice e lo staff della Biblioteca Laurenziana esprimono il proprio profondo cordoglio per l'improvvisa e prematura scomparsa di Sabina Magrini, Dirigente dell'Archivio di Stato di Firenze. Sabina è stata, all'inizio della sua carriera, funzionario bibliotecario della Laurenziana per diversi anni; chi ha avuto la fortuna di conoscerla, ne ha potuto apprezzare le grandi doti umane e le notevoli capacità professionali. Di fronte a una tragedia simile, che ha lasciato tutti noi sgomenti, qualsiasi parola appare inadeguata: vogliamo ricordarla così, in una foto, con il suo sorriso e la sua inesauribile energia. Le più sincere condoglianze al marito, ai figli e alla famiglia tutta».

Archivio di Stato di Firenze, di cui Magrini era direttrice, scrive: «La tragica scomparsa di Sabina Magrini, direttrice dell’Archivio di Stato di Firenze, lascia un vuoto profondo in questo Istituto, che con lei perde una guida dalle straordinarie qualità umane e professionali, fonte costante di ispirazione e di incoraggiamento.
Il suo approccio spontaneo al lavoro, la capacità di relazionarsi con i colleghi senza far mai pesare il suo ruolo, ma anzi ponendosi su un piano paritario di confronto genuino, basato sull’ascolto di bisogni, proposte, sollecitazioni che con sensibilità, prontezza, competenza era capace di valorizzare efficacemente, sempre pensando al bene dell’Istituto, sono stati il motore dell’Archivio per i due intensi anni del suo mandato. Gli Archivi sono l’antitesi della morte: in quanto custodi della memoria, restituiscono e testimoniano la vita oltre i limiti del tempo e dell'oblio.
Come dipendenti crediamo quindi sia nostro dovere perpetrare e testimoniare la vita di Sabina Magrini in Archivio innanzitutto dando compimento ai numerosi progetti di cui, con intelligenza e contagiosa passione, la nostra Direttrice si è fatta entusiasta promotrice. In questo modo, crediamo di onorare la vocazione del luogo in cui prestiamo servizio: celebrare la vita, anche laddove la vita non c’è più. Esprimiamo la nostra commossa e sincera vicinanza alla famiglia, punto fermo e risorsa imprescindibile per Sabina Magrini anche nella sua quotidianità lavorativa. Il personale dell'Archivio di Stato di Firenze».

Già segretario regionale del Mibact per l'Emilia Romagna Magrini, che dal 2020 dirigeva l'Archivio di Stato di Firenze, si è sentita male nella tarda mattina di sabato scorso, mentre stava effettuando un'immersione nel tratto di mare davanti alla scogliera di Calafuria a Livorno, venendo poi ricoverata in gravi condizioni. Da quanto ricostruito nell'immediatezza dell'accaduto, i compagni di immersione si sono accorti che la donna aveva accusato un problema in fase di risalita e una volta recuperata a bordo del loro gommone avevano subito dato l'allarme: la sub era andata in arresto cardiaco e le erano state praticate le prime manovre, mentre con il gommone insieme alla capitaneria di porto era stato raggiunto il moletto di Antignano dove ad attenderli c'erano due ambulanze. La donna era stata quindi trasferita in codice rosso all'ospedale di Livorno e poi con eliambulanza portata all'ospedale di Grosseto per la terapia in camera iperbarica. 

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Ultimo aggiornamento: 12:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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