Bambina di 11 anni morta in piscina a Bra: Valentina colta da un malore mentre era in acqua con i familiari

La piccola era in acqua insieme a dei parenti quando si è sentita improvvisamente male e ha perso i sensi

Venerdì 17 Giugno 2022
Bra, bambina di 11 morta in una piscina pubblica

Un pomeriggio di gioco in piscina è finito con la morte di una bambina di 11 anni nel Cuneese, a Bra. La piccola, Valentina Contino, ha perso la vita poco dopo le 18 in una piscina privata aperta al pubblico della sua città. Era con i familiari, tra cui una nonna, per un pomeriggio di svago e alla ricerca di fresco, nell'impianto di via Senator Sartori, non distante dal santuario della Madonna dei Fiori, dove molte famiglie con ragazzini hanno cercato un po' di sollievo dal caldo. La piccola era in acqua insieme a dei parenti quando si è sentita improvvisamente male e ha perso i sensi. I familiari l'hanno subito portata a bordo dell'impianto e hanno dato l'allarme, ma sono stati vani i tentativi di rianimarla per circa 50 minuti, prima da parte prima del personale dell'impianto, poi dei sanitari del 118 arrivati con l'ambulanza.

Sono intervenuti anche i carabinieri della Compagnia di Bra, che stanno compiendo accertamenti per capire se qualcosa possa avere causato il malore alla ragazzina. Sul posto è arrivato infine il medico legale per le verifiche del caso, per dare il via libera a ricomporre la salma da trasportare al vicino ospedale di Verduno, in attesa delle decisioni della Procura di Asti per un eventuale esame autoptico.

 

Secondo incidente in acqua nel Cuneese in pochi giorni

Un altro incidente in acqua, nei giorni scorsi, sempre nel Cuneese, si era concluso invece in modo positivo. L'8 giugno, nella piscina pubblica di Alba, a poche decine di chilometri da Bra, un ragazzo di 16 anni aveva perso i sensi e aveva rischiato di morire annegato. In quel caso lo avevano soccorso gli amici, riportandolo in superficie dal fondo della vasca e chiamando i soccorsi. L'elisoccorso era atterrato vicino agli impianti sportivi albesi e il giovane, residente a Neive e di origini marocchine, era stato trasferito in gravi condizioni all'ospedale Santa Croce di Cuneo, ma si era salvato.

Ultimo aggiornamento: 18 Giugno, 11:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA