Eroina e cocaina ai ragazzini: sgominata banda di richiedenti asilo

la conferenza stampa
PORDENONE - In corso dalle prime ore di questa mattina una vasta operazione della Polizia di Stato di Pordenone che sta eseguendo arresti e perquisizioni, nei confronti dei presunti componenti, tutti giovani richiedenti asilo, di un pericoloso gruppo criminale accusato di essere dedito allo spaccio di eroina, cocaina ed hashish nel centro di Pordenone e nei pressi dei parchi cittadini. Sono tre i provvedimenti restrittivi in carcere, disposti dall'autorità giudiziaria pordenonese, nei confronti di due cittadini pakistani e un bengalese. Altri due provvedimenti cautelari riguardano un nigeriano e una ragazza italiana.

La polizia ha accertato varie centinaia di episodi di spaccio di giorno e nelle piazze cittadine: la droga veniva ceduta anche a giovanissimi assuntori. Gli indagati, alcuni gravati da precedenti specifici, tutti disoccupati, avevano secondo le indagini due canali di rifornimento di eroina e cocaina «fidelizzati», che sono stati localizzati a Milano e Mestre. Secondo quanto è stato accertato dagli investigatori, sarebbero di decine di migliaia di euro gli introiti che il gruppo criminale si assicurava dallo spaccio della droga. Le indagini, coordinate dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, sono state svolte dalla Squadra Mobile della Questura di Pordenone che sta eseguendo le operazioni con l'ausilio di equipaggi Reparto Prevenzione Crimine di Padova, unità cinofile della Polizia di Stato e l'elicottero del X Reparto Volo di Venezia. I dettagli dell'operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa indetta per le 10.30 dal Questore di Pordenone Marco Odorisio.
 

 
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Mercoledì 13 Marzo 2019, 08:19






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5 di 109 commenti presenti
2019-03-13 23:58:39
Conoscendo una ''certa Italia'' si puo' pensare che quelle risorse non mancheranno mai di lavoro e si puo' anche tndovinare che le pensioni le pagheranno a quella ''certa Italia''.
2019-03-13 22:05:40
Riciedennti asilo? Spero non venga concesso loro ma,anzi, spero siano rimandati prontamente al loro Paese. Abbiamo tutto il diritto e il dovere di pretendere che questi criminali, che avvelenano le menti di tanti ragazzi, vengano allontanati.
2019-03-13 20:07:34
Se l'orientamento dei distinti commentatori qui presenti e che potremmo definire la "banda manganelli" del Nord-Est fosse rappresentativo come campione statistico degli Italiani, viene da chiedersi se per caso il giornalista Giordano non farebbe meglio a cambiare mestiere o quantomeno il titolo del suo puerile teatrino che va in onda in fascia protetta tutte le sere su rete 4. Mi sa che i ragazzini che si drogano hanno genitori che di quel giornalista sono pure fans sfegatati.
2019-03-13 18:26:44
Gli indagati, alcuni gravati da precedenti specifici, tutti disoccupati..e nigeriani... facile capire che il governo nigeriano permetta la fuoriuscita dei peggiori elementi criminali per levarseli dalle scatole. Vengono tutti in Italia perche' il tam tam africano ha fatto capire che l'Italia e' il paese che in materi di giustizia e' una vera e propria barzelletta. I governi di sinistra in combutta con Berlusca hanno ridotto l'Italia ad una pattumiera. Resta da capire come mai degli extracomunitari appena arrivati in un paese che per loro e' super straniero, riescano in poco tempo ad apprivigionarsi di grandi quantita' di droga. Spero che i nostri servizi indaghino per bene questo andazzo criminale.
2019-03-13 15:46:52
Servono pene certe da scontare in cella fino all'ultimo giorno.