Doha, il deserto è in tribuna: il flop mondiale dell'atletica

DOHA Un Mondiale di atletica con gli spalti così vuoti non si era mai visto. Il fatto che la rassegna di Doha arrivi subito dopo quella di Londra amplifica ancora di più la questione. Due anni fa in terra d'Albione lo stadio Olimpico di Stratford era zeppo sin dall'inizio delle batterie alle 9 del mattino, facendo registrare il pienone in tutte le sessioni serale. Sabato invece il Khalifa stadium non si è riempito neanche per la finale dei 100 metri maschili. Progettato per contenere 50mila persone, per la rassegna iridata la capienza dell'impianto qatariota è stata ridotta a 35mila, giacché l'anello alto della tribuna opposta al rettilineo è stato chiuso al pubblico e numerosi posti sono stati destinati ai giornalisti e all'allestimento degli studi delle televisioni. Nonostante ciò il botteghino piange e l'effetto scenico è desolante.