Coronavirus, la Borsa di Milano non arresta la caduta, - 2,66. Male anche le altre europee

Giovedì 27 Febbraio 2020

Coronavirus, non si arresta la caduta della Borsa di Piazza Affari di Milano chiude in forte calo. Il Ftse Mib lascia il 2,66% a 22.799 punti. L'indice è sui minimi da inizio dicembre dello scorso anno.

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Piazza Affari brucia 14 miliardi in capitalizzazione mentre lo Stoxx 600 che misura i principali 600 titoli quotati sulle Borse continentali, manda in fumo 328 miliardi di euro. Londra lascia sul terreno il 3,49%, Parigi il 3,23%, Francoforte il 3,08%, Madrid il 3,44 per cento. Lo spread tra Btp e Bund è sopra la soglia dei 160 punti base, a 161,7, contro i 150 della chiusura di ieri. Nel corso della giornata il differenziale si è ampliato fino a 166 punti base, livelli già riagganciati a gennaio scorso. Il rendimento del titolo decennale italiano risale all'1,07%. Tra i titoli peggiori St (-6,86%), Juve (-6,08%), per le banche il calo è in media di oltre 4 punti percentuali. Si salvano dal tonfo generale Cnh (+0,89%), Recordati (+0,05%) e attutiscono il colpo Italgas (-0,07%) e Tim (-0,25%)

 

Ultimo aggiornamento: 28 Febbraio, 13:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA