Bollette, dal primo luglio +3,3% luce e -6,7% gas

Giovedì 25 Giugno 2020
Bollette, dal primo luglio +3,3% luce e -6,7& gas

Bollette, dal primo luglio cresce il costo dell'energia elettrica, +3,3% luce, mentre cala il costo del gas -6,7%. Dopo i forti ribassi del secondo trimestre, caratterizzato dal lockdown per il coronavirus (-18,3% l'elettricità e -13,5% il gas), a partire dal primo luglio e per il terzo trimestre 2020 le bollette per le famiglie in servizio di maggior tutela segneranno ancora un calo per il gas, pari a -6,7%, e un rialzo per l'elettricità, +3,3%. Lo rende noto l'Autorità per l'energia e l'ambiente, spiegando che il rincaro della luce è legato ai costi per il funzionamento del sistema. Al lordo delle tasse, rispetto allo scorso anno la famiglia tipo beneficia di un risparmio complessivo di 212 euro all'anno.

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Nel dettaglio, calcola l'Arera, per l'elettricità la spesa per la famiglia-tipo nell'anno scorrevole (compreso tra il primo ottobre 2019 e il 30 settembre 2020) sarà di circa 496 euro, con una variazione di -12,2% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell'anno precedente (primo ottobre 2018-30 settembre 2019), corrispondente a un risparmio di circa 69 euro l'anno. Nello stesso periodo, la spesa della famiglia tipo per la bolletta gas sarà di circa 1.006 euro, con un calo del 12,4% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell'anno precedente, corrispondente ad un risparmio di circa 143 euro l'anno. Il rialzo della bolletta elettrica, in un contesto di mercati all'ingrosso che registrano i primi segnali di ripresa dopo il crollo dei prezzi registrato nel secondo trimestre, sottolinea ancora l'Autorità, è sostanzialmente legato ad un aumento dei costi per il funzionamento ed equilibrio del sistema (costi di dispacciamento). In generale, questi costi tendono infatti ad aumentare nei periodi caratterizzati da bassi consumi in cui è necessaria una maggiore «movimentazione» degli impianti nel mercato per il servizio di dispacciamento. Le misure di contenimento dell'epidemia, riducendo la domanda elettrica, hanno contribuito ad aumentare il fabbisogno di risorse per il dispacciamento.

L'Autorità precisa però di stare «completando alcune analisi, nell'ambito delle attività di monitoraggio dei mercati che le competono, al fine di meglio valutare l'aumento di questi costi, anche tenendo conto dell'assetto strutturale del sistema elettrico nazionale». Nel dettaglio delle singole componenti in bolletta, nell'energia elettrica l'aumento è legato al rialzo della componente materia energia, a sua volta determinato da un aumento del +3,6% della voce di dispacciamento, controbilanciato da un -0,3% della voce energia. Invariati gli oneri generali e le tariffe regolate di rete (trasmissione, distribuzione e misura) nonostante la riduzione del gettito dovuta al calo della domanda e l'incremento del peso degli incentivi per le fonti rinnovabili. Per il gas naturale l'andamento è determinato da un forte calo della spesa per la materia prima (-7% sulla spesa della famiglia tipo), legata alle quotazioni attese nei mercati all'ingrosso nel prossimo trimestre, in parte controbilanciato da un lieve aumento delle tariffe regolate di trasporto e distribuzione (+0,3%), determinato da una revisione prudenziale della componente di perequazione della distribuzione. Stabili gli oneri generali. Si arriva così al -6,7% per l'utente tipo in tutela.

 

Ultimo aggiornamento: 26 Giugno, 08:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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