Giacobbo lascia Voyager e la Rai: «Non volevo più fare il dipendente»

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Giacobbo lascia Voyager e la Rai: «Non volevo più fare il dipendente». Ora a Discovery?
Roberto Giacobbo lascia la Rai. Il conduttore di Voyager, come anticipato da Dagospia, annuncia alle agenzie Ansa e Adnkronos la sua decisione di andar via da Viale Mazzini, pur senza confermare i rumors sul suo 'trasloco' a Discovery. «Lasciare la Rai è una scelta personale perché non volevo più lavorare da dipendente e quindi essere soggetto a orari di lavoro. Ma con la Rai sono in ottimi rapporti. Ho lavorato tanto e bene per questa Azienda».

Giacobbo lascia la Rai per una sua «personale decisione da vicedirettore, peraltro confermato, e dipendente di Rai2: nessun dissenso con il servizio pubblico che in questi anni mi ha dato tanto dal punto di vista professionale. I rapporti sono cordialissimi», ha specificato.

«Uscirà un comunicato congiunto con la Rai. Posso anticipare, però, pur rispettando i colleghi che hanno riportato il mio passaggio altrove, che i rumors contengono alcune imprecisioni, non c'è nessuna certezza sul mio futuro. Sono un professionista sul mercato, è vero, ma al momento sto valutando alcune offerte in generale. Di più non posso e non voglio aggiungere», conclude.

LA SUA CARRIERA Nato a Roma, classe 1961, giornalista, autore, conduttore tv, creatore di Voyager (in onda dal 2003), Giacobbo ha iniziato a lavorare come autore radiofonico nel 1984, per Radio Dimensione Suono (Rds). È entrato in Rai come autore e collaboratore nel '91, lavorando per Rai1, Rai2, Rai3, ma anche Canale5, Rete4 e La7. Dal 24 ottobre 2009 è vicedirettore di Rai2 con responsabilità per i programmi di divulgazione e per ragazzi. Tra i suoi ultimi libri: Templari. Dov'è il tesoro? (2010), Aldilà. La vita continua? Un'indagine sorprendente (2011), Da dove veniamo? La storia che ci manca (2012) e Conosciamo davvero Gesù? (2013), tutti editi da Mondadori. Maurizio Crozza gli ha dedicato la parodia Kazzenger. Nel 2016 ha preso parte all'edizione italiana di Pechino Express come «passeggero misterioso» dell'ottava puntata. Sposato con Irene Bellini, ha tre figlie.
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Mercoledì 11 Aprile 2018, 19:36






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3 di 3 commenti presenti
2018-04-12 12:50:43
penso il peggior divulgatore, o presunto tale, di sempre...tra fakes e tentativi pindarici di collegare fatti e cose tra loro radenti al ridicolo ed, intellettualmente parlando, offensivi!!! ...a mai più (spero)!
2018-04-12 12:26:48
Dimenticavo: certi si esibiscono in imprese mirabolanti con attrezzature o abbigliamento griffatissimi( si legge solo di sfuggita che ci sono sponsor accreditati) e col la griffe su cui scivola il teleobbiettivo, mentre gli ospiti occasionali hanno orrendi ritagli di nastro adesivo piazzato all'ultimo momento sui loro logo.Forse c'e' nella troupe un addetto apposito ai cerottamenti, che fa solo quello ( duemila al mese piu'trasferte pagate??)
2018-04-12 12:22:02
Un esempio da seguire.Altri ormai sono impegatucci che fanno sempre le stesse cose.Alcuni da decenni.Scontati anche i commenti.Gli ospiti ( esperti o cuochi)tengono in piedi la trasmissione.L'impegatuccio approva con cenni della testa e un "che beeello!che bbbuonooo, io non saprei farloo".Ma poi , a telecamere spente, se magneno tutto seduta stante o portano il fagotto a casa, con frighetto collegato all'accendisigari dell'auto??Modestamente, farei cosi', terrei un 'agenda e pur in vacanz apasserei qua e la' per una degustazione.( gentilemente offerta ??)Piu' sfortunati altri, che rimediano libri autografati o CD in quantita'industriale.