IL VERDETTO PADOVA In primo grado era stato condannato ad un anno di reclusione

IL VERDETTO PADOVA In primo grado era stato condannato ad un anno di reclusione
IL VERDETTOPADOVA In primo grado era stato condannato ad un anno di reclusione per falso ideologico. La Corte d'Appello l'ha ora assolto perché il fatto non sussiste, nonostante...

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IL VERDETTO
PADOVA In primo grado era stato condannato ad un anno di reclusione per falso ideologico. La Corte d'Appello l'ha ora assolto perché il fatto non sussiste, nonostante fossero maturati nel frattempo i termini per la prescrizione del reato. Si è così conclusa con un verdetto favorevole l'odissea giudiziaria di Carmelo Solazzo, 32 anni, residente a San Zenone degli Ezzelini, ispettore della Guardia di finanza a Castelfranco. Nel 2009 il militare era finito nei guai per un'attività di compravendita di auto usate. Secondo l'accusa in più occasioni non avrebbe però pagato i corrispettivi ai rivenditori. In una circostanza ne era stato informato il comando provinciale di Padova, presso cui l'ispettore prestava servizio all'epoca. In assenza del passaggio di proprietà di una Fiat Bravo, l'acquirente si era vista recapitare cinque contravvenzioni dei vigili di Padova per accessi non autorizzati alla Ztl. Solazzo aveva ovviato all'inconveniente inviando ai vigili una comunicazione, su carta intestata della Finanza, in cui dichiarava di aver oltrepassato i varchi della Ztl per ragioni di servizio. Era riuscito a farsi annullare le contravvenzioni ma le indagini avevano accertato che non era comandato in alcuna attività nel centro cittadino. Per il falso era stato condannato dal Tribunale di Padova ad un anno di reclusione (con pena sospesa) e assolto dalle accuse di omessa denuncia di reato e calunnia.

Ora i giudici della Corte d'Appello di Venezia (presidente Carlo Citterio) l'hanno assolto con formula piena. «Essendo già maturato per quest'accusa residua il termine prescrizionale - sottolinea il difensore di Solazzo, l'avvocato Paolo Gemelli - l'intervenuta sentenza di assoluzione nel merito assume un peso più rilevante. Ha prevalso sulla prescrizione solo perché la Corte d'Appello ha ritenuto l'evidenza dell'innocenza del mio assistito».
L.I.
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Il Gazzettino