Mail dagli amici, è un virus potente blocca pc: «500 euro per ripartire»

Mail dagli amici, è un virus potente blocca pc: «500 euro per ripartire»
BELLUNO - Un avvocato che ha perso tutta la documentazione relativa alle pratiche effettuate con il processo telematico, un altro studio legale sotto attacco e persino...

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BELLUNO - Un avvocato che ha perso tutta la documentazione relativa alle pratiche effettuate con il processo telematico, un altro studio legale sotto attacco e persino un’azienda edile feltrina che ha perso i suoi progetti. Sono solo alcune delle vittime bellunesi del virus informatico Cryptolocker che si impossessa dei dati presenti nella memoria dei computer rendendoli accessibili soltanto con un programma per la decriptazione. Il software necessario per questa operazione viene ovviamente "offerto" dietro pagamento di un vero e proprio riscatto. Qualcuno ha pagato (cifre che si aggirano sui 500 euro) e ha recuperato i suoi dati. 

«Mai cedere al ricatto, ma denunciare sempre anche perché questo è un reato pesante, è estorsione», spiega il sovrintendente Alberto Fasson della Polizia postale di Belluno, sezione polizia giudiziaria. 
Proprio alla sede della Postale di Belluno stanno arrivando in questi giorni decine di denunce, lì poi vengono convogliate anche quelle delle varie forze di polizia in tutta la provincia. Qualche giorno fa sotto attacco, l’Agordino poi il Feltrino e la città di Belluno. Tutto inizia aprendo una mail in apparenza da uno dei nostri contatti o da istituzioni: si clicca sull’allegato il gioco è fatto. Così è accaduto all’avvocato bellunese che ha aperto una mail partita involontariamente dal computer di un cliente. Gli hacker si impossessano della mail di una persona (in questo caso il cliente) che non si accorge di nulla e utilizzano i contatti inviando le mail con l’allegato. I reati oltre all’estorsione sono furto di identità e truffa e la scorsa estate la polizia postale sgominò una banda dedita proprio al "Cryptolocker".
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Il Gazzettino