Scafista liberato subito dal giudice
e la polizia lo arresta di nuovo

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Scafista liberato subito dal giudice  e la polizia lo arresta di nuovo
TREVISO - Mohamed Diallo, il 28enne maliano accusato di essere uno degli scafisti che lo scorso anno aveva guidato un barcone con cui aveva traghettato 300 migranti dalle coste libiche a Lampedusa, è stato nuovamente arrestato dalla squadra mobile di Treviso. Fermato lo scorso 26 dicembre e liberato due giorni dopo dal giudice del tribunale di Treviso per carenze nella documentazione inviata dalla magistratura siciliana, deve rispondere di ingresso illegale nel territorio dello stato. Lo scafista gravitava nella Marca fin dal 2011 quando fu ospite della Caritas, ottenne dall'ufficio immigrazione della Questura, a fine 2012, un permesso di soggiorno provvisorio
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Martedì 12 Gennaio 2016, 17:37






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5 di 13 commenti presenti
2016-01-13 14:58:41
Per fortuna c'è la Polizia che non si stanca mai di arrestare. Ma le carceri stanno veramente piene? Chiedetelo a Pannella.
2016-01-13 13:49:32
@Gios44: Di cosa dovrebbero accusarlo, forse di strage intenzionale di congiuntivi ?
2016-01-13 09:21:30
"Scafisti & C."però se dovessimo perseguire il reato di "agevolazione all'immigrazione clandestina" dovremmo mettere ai ferri tutta la Marina (e fa pure rima)
2016-01-13 08:08:38
ci vogliono i giudici eletti dal popolo! scommetto che se fossero licenziabili eviterebbero certe liberalità e certe interpretazioni della legge
2016-01-13 07:01:55
Poveri poliziotti rischiano sempre per niente,ma in uno stato di italiani,che di italiani ce ne sono sempre meno,i delinquenti al 99% sono clandestini e non profughi,la polizia dovrebbe agire come quella americana,altrimenti fra non molto loro diventeranno i padroni e noi gli schiavi sottomessi dalla paura di chi non ha niente da perdere.