Frasi contro i gay, Papa Francesco rimuove il vescovo di Solsona in Spagna: chi è Xavier Novell Gomà

Lunedì 23 Agosto 2021
Papa Francesco rimuove il vescovo di Solsona Xavier Novell Gomà, quattro anni fa aveva espresso posizioni omofobe

Il Papa oggi ha accettato la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Solsona, in Spagna, presentata da mons. Xavier Novell Gomà, e ha nominato temporaneamente amministratore apostolico per la sede vacantè monsignor Romà Casanova Casanova.  Monsignor Gomà passò agli onori della cronaca per alcune posizioni omofobe. L'azione del Pontefice potrebbe quindi essere un effetto delle posizioni prese dal porporato quattro anni fa.

 

La frase incriminata: «Gay a causa della mancanza del padre»

L'ormai vescovo emerito di Solsona, Comune nel nord della Catalogna, aveva sostenuto tesi omofobe. «Mi domando se il fenomeno crescente della confusione sull'orientamento sessuale di molti adolescenti non si debba imputare nella cultura occidentale alla figura paterna, che è stata assente, deviata e svuotata. Fino a che la stessa virilità è stata messa in discussione», così il porporato in una sua uscita pubblica il 22 maggio 2017.

L'opinione di Novell Gomà fu espressa all'interno di una glossa domenicale e nel suo scritto intitolato «L'amore che diventa fecondo». Gomà in questa occasione citò anche un passaggio di Papa Francesco sulla famiglia che dice che «ci sono ruoli e compiti flessibili, che si adattano alle circostanze di ogni famiglia, ma la presenza è chiara e ben definita di entrambe le figure, femminile e maschile». «Così si crea l'ambiente più adatto alla maturazione del bambino», così la conclusione della citazione.

I precedenti

In meno di una settimana, papa Francesco ha 'licenziatò due vescovi e per ragioni non legate ai raggiunti limiti di età. Mercoledì scorso,infatti, 18 agosto, ad essere rimosso era stato il vescovo brasiliano mons. Tomé Ferreira da Silva, 60 anni, in seguito a una videochiamata 'hot' con un altro uomo finita sui social e i giornali

Chi era Xavier Novell Gomà

Con 41 anni, Gomà era il più giovane vescovo di Spagna e l'ottavo del mondo. Il 30 maggio 2017 il consiglio comunale di Cervera lo dichiarò persona 'non gratà poiché poco tempo prima mons. Novell aveva dichiarato che «l'omosessualità può essere correlata a una figura paterna assente e lontana», senza poi rettificare tale affermazione.

Il 28 maggio aveva dovuto lasciare la chiesa parrocchiale di Santa Maria de l'Alba a Tàrrega scortato dalla Mossos d'Esquadra, dalla polizia locale e da alcuni parrocchiani, dopo che alcuni attivisti Lgbt avevano convocato una manifestazione contro di lui. I consigli comunali di Tàrrega e Mollerussa, che sono parte della sua diocesi, respinsero una visita del vescovo. Il 29 maggio, il sindaco di Solsona, David Rodrguez, classificò come «sfortunate» le dichiarazioni di monsignor Novell, e disse di averlo contattato per chiedere una rettifica. Il primo giugno il vescovo si scusò «con i genitori di omosessuali che si sono sentiti male a causa delle sue dichiarazioni», assicurando di non aver mai voluto offendere nessuno. Avvertì tuttavia che «avrebbe continuano a presentare senza paura la visione cristiana della persona e delle conseguenze morali che derivano da essa».

In precedenza mons. Novell era finito all'onore delle cronache anche per le sue posizioni a favore dell'indipendentismo della Catalogna. In particolare, nel settembre del 2013 consigliò ai parroci della sua diocesi di non partecipare alla «campagna del suono di campane» che doveva accompagnare la Via Catalana dell'11 settembre. Questo suscitò numerose proteste.

Papa Francesco aiutato da un assistente scende dall'auto dopo il ricovero al Gemelli

In un articolo pubblicato domenica 7 settembre 2014, immediatamente precedente la celebrazione della Giornata, la diocesi di Solsona difese il diritto di decidere dei catalani e la legittimità della richiesta e chiamò i fedeli a votare, assicurando che la Catalogna «soddisfa gli elementi che la dottrina sociale della Chiesa indica per la realtà di una nazione: cultura, lingua e storia».

Successivamente, prima delle elezioni parlamentari catalane del 27 settembre 2015, in un articolo pubblicato sul settimanale diocesano, mons. Novell si espresse apertamente a sostegno delle opzioni a favore dell'indipendenza della Catalogna. «Chiedo inoltre a tutti i parroci di suonare le campane questa domenica alle 9 di mattina. Una cosa buona per svegliare tutti e annunciare loro che è arrivato il giorno della libertà: il giorno in cui abbiamo nelle nostre mani la decisione sul futuro della nostra gente», scrisse il vescovo dopo aver dato chiare indicazioni di voto pro-indipendenza catalana.

 

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