Il Vaticano si affida a Guzzini, sponsor della nuova illuminazione della Pietà di Michelangelo

Lunedì 29 Ottobre 2018
Città del Vaticano – I Guzzini sponsor della nuova illuminazione della Pietà di Michelangelo. Dopo avere progettato nuove luci per la Cappella degli Scrovegni e per l’Ultima Cena di Leonardo, a Milano, l’azienda di Recanati ha avuto l’incarico di studiare nuove luci per il capolavoro scultoreo michelangiolesco. Il cardinale Angelo Comastri, Presidente della Fabbrica di San Pietro, ha spiegato che la nuova illuminazione, curata anche da un punto di vista scientifico, permette di comprendere il valore universale dell'opera dedicata alla fede. «L'artista ha voluto evidenziare nel volto giovane di Maria un messaggio sempre attuale: evitare il peccato è l'unica vera cura di bellezza e di perenne giovinezza. L’opera, adesso, si può godere di più». È la prima volta che la Fabbrica di San Pietro la illumina con un’attenzione così alta. Oltre alla sostituzione dei precedenti apparecchi con sorgenti Led di ultima generazione, il nuovo intervento utilizza luci a tonalità bianco calda e ad altissima resa cromatica. La luce si concentra sulla scultura, mentre pavimento, soffitto e sfondo sono illuminati al minimo con un equilibrio di chiaroscuri che restituisce la plasticità dell’opera e consente soffermarsi sia sul singolo dettaglio sia l’armonia dell’insieme. Un fascio di luce illumina di taglio La Pietà. La direzione di incidenza è evidente, le ombre marcate. La pacata illuminazione delle volte e dello sfondo incorniciano l’intero gruppo marmoreo. L’illuminazione è frontale: i fasci di luce si incrociano così con angolazioni simmetriche per restituire allo spettatore la plasticità dell’opera. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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