Massimo Giletti e la sospensione di “Non è l'Arena”: «Ne prendo atto, ma 35 persone sono state lasciate per strada senza preavviso»

La7 ferma il programma, il conduttore si sfoga

Giovedì 13 Aprile 2023
Massimo Giletti e la sospensione di Non è l'Arena : «Ne prendo atto, ma 35 persone sono state lasciate per strada senza preavviso»

«Prendo atto della decisione di La7. In questo momento, l'unico mio pensiero va alle 35 persone che lavorano con me da anni e che da un giorno all'altro - senza alcun preavviso - vengono lasciate per strada». Lo dice Massimo Giletti, contattato dall'AdnKronos dopo la nota di La7 che annuncia la sospensione del programma Non è l'Arena.

Massimo Giletti, La7 sospende “Non è l'Arena”: il conduttore «resta a disposizione dell'azienda». Lui: ne prendo atto

Nelle ultime settimane si erano diffuse voci sul possibile passaggio di Giletti alla Rai, per condurre un programma dalla prossima stagione.

Secondo le indiscrezioni che circolano a La7, sarebbero stati proprio i contatti avuti con la tv pubblica a determinare la rottura con l'emittente di Urbano Cairo. Di fronte alla prospettiva di un rapporto destinato a terminare, negli ultimi giorni l'azienda avrebbe deciso di accelerare i tempi arrivando alla decisione della sospensione del programma. Sembra anche - si apprende ancora - che siano sorti problemi in relazione ai costi e alla raccolta pubblicitaria della trasmissione. Il passaggio di Giletti alla tv pubblica sarebbe in linea con il rinnovamento dei palinsesti che il centrodestra vorrebbe realizzare a partire dalla prossima stagione. La programmazione autunnale della Rai sarà presentata a giugno e le decisioni vengono prese in queste settimane. Recentemente era stato ipotizzato un passaggio di Giletti a Rai1, ma secondo altre indiscrezioni il conduttore potrebbe approdare sulla seconda rete eventualmente nella serata del giovedì, storicamente occupata da talk di informazione.

 
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