Juve, smentite le voci di esonero: con il Sassuolo in panchina ci sarà ancora Pirlo

Lunedì 10 Maggio 2021 di Alberto Mauro
Pirlo in bilico, ore decisive: vertice in casa Juventus, ecco gli scenari possibili

Avanti con Pirlo, almeno fino a mercoledì sera quando la Juve sarà ospite a Reggio Emilia contro il Sassuolo. E' la decisione scaturita questa mattina dal vertice del club bianconero tenuto alla Continassa. La dirigenza ha fatto il punto della situazione dopo l'umiliante 0-3 con il Milan di ieri sera. Il quinto posto in classifica della Juventus, a tre giornate dalla fine, certifica il fallimento di una stagione che rischia concretamente di concludersi senza la qualificazione in Champions, 10 anni dopo l’ultima volta (2010/2011) con Del Neri in panchina. I tifosi sono infuriati, i giocatori confusi e la dirigenza si interroga sulle prospettive di una guida tecnica non all’altezza delle aspettative.

La frenata - Nessun cambiamento tecnico alla guida della Juventus, che va avanti con Andra Pirlo. Lo si apprende da fonti vicine alla società bianconera, che smentiscono sia in corso un vertice societario alla Continassa.

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Troppi rischi non calcolati, compreso quello di mettere un allenatore neofita alla guida di una squadra poco equilibrata, nelle ultime tre partite del campionato la Juve dovrà solo vincere ma ora non dipenderà solo da lei. Ecco perché ai piani alti della Continassa si riflette sul futuro di Pirlo, che non sarà sicuramente l’allenatore della prossima stagione, ma rischia addirittura di non finire quella attuale.

Mentre per l’anno prossimo al momento le piste percorribili sono diverse (Allegri, Zidane, Gasperini, Gattuso e Inzaghi), in questo momento l’unica soluzione per un eventuale cambio in corsa sarebbe la promozione di Tudor - nome già valutato dopo il Benevento -, in qualità di traghettatore fino a fine stagione. Per ragionare poi a bocce ferme sul nuovo allenatore, ma oltre alla panchina la mancata qualificazione in Champions imporrebbe riflessioni e possibili ribaltoni anche in società, con le posizioni di Agnelli, Nedved e Paratici in bilico. Ore decisive per Pirlo, che ormai come la Juventus non sembra più padrone del suo destino.

 

Ultimo aggiornamento: 16:38
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