Mourinho in crisi: Roma mai così male in 13 anni. Dall'Inghilterra: piace all’Everton

Domenica 5 Dicembre 2021 di Gianluca Lengua
Mourinho in crisi: Roma mai così male in 13 anni. Dall'Inghilterra: piace all Everton

José Mourinho è al centro delle polemiche: il tifo è diviso tra chi lo ha attacca definendolo “bollito” e tra chi lo difende puntando il dito contro la squadra. Il risultato, però, non cambia perché l’umiliazione subita ieri all’Olimpico dall’Inter spazza via la Roma dalla corsa Champions e apre ufficialmente la crisi. Crisi che sarà gestita da Tiago Pinto, ieri l’unico componente del club andato davanti alle telecamere assieme Mourinho, quest’ultimo apparso teso e in evidente confusione. La risposta rifilata a un cronista durante la conferenza stampa post gara ha fatto il giro del mondo, finendo sulle prime pagine online dei quotidiani inglesi: «Il tuo lavoro è molto più facile del mio, questo è il motivo per cui tu vieni pagato poco e io molto più di te». Una caduta di stile dovuta probabilmente al momento negativo che sta vivendo lo Special One. Ieri la Roma ha incassato la settimana sconfitta in campionato in sedici partite, non accadeva dalla stagione 2008/2009 (13 anni) quando alla guida della squadra c’era Luciano Spalletti

 

 

Calciomercato, l’Everton su Mourinho 

Mourinho alla Roma sta inanellando una serie di record negativi storici, sia personali (non ha mai subito sei gol in carriera) sia di club che potrebbero convincerlo ad allontanarsi dalla Capitale a fine stagione. Dall’Inghilterra sono certi che su di lui sarebbe piombato l’Everton che vorrebbe sostituire Rafa Benitez dopo la sconfitta incassata nel derby contro il Liverpool. E pensare che appena un mese fa José era stato accostato al Newcastle: «Non esiste, non lascio i miei ragazzi per nulla. Ho firmato per tre anni e non mi muovo», ha risposto all’epoca quando gli è stato domandato un commento sull’indiscrezione. Chissà se oggi confermerebbe il suo pensiero. A sentire il general manager Tiago Pinto, la Roma non ha nessuna intenzione di allontanarlo: «Mourinho è l'allenatore giusto anche per un progetto lungo. Siamo influenzati da una sconfitta ma io guardo ogni giorno lo sviluppo dei calciatori che abbiamo e ci sono tanti piccoli cambiamenti che daranno i loro frutti». Ma se i risultati continueranno a non arrivare ci sarà bisogna di una scossa, che potrebbe giungere anche dal mercato. 

 


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