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Scoperto "Iron Man cinese", il guerriero con l'armatura bionica di 2500 anni fa

Mercoledì 12 Gennaio 2022 di Laura Larcan
Scoperto "Iron Man cinese", il guerriero con l'armatura bionica di 2500 anni fa

Un'armatura "bionica" di 2500 anni fa, tanto sofisticata quanta rara. Ne esistono al mondo solo altre due simili, ma con datazioni diverse. La indossava un guerriero cinese, morto quando aveva trent'anni. Una sorta di "Iron Man cinese", visto che il manufatto era un autentico abito antiproiettili, capace di proteggere il corpo da assalti di lame, colpi e pugnali vari. E' questo il reperto più prezioso, che ha fatto brillare gli occhi degli archeologi, riaffiorato da una sepoltura scavata nella necropoli di Yanghai, un sito archeologico vicino alla città di Turfan, ai margini del deserto del Taklamakan, nel Nord-ovest della Cina«Si tratta di un indumento difensivo di taglia unica, leggero e altamente efficiente per i soldati di un esercito di massa», ha spiegato il ricercatore capo alla guida della campagna di scavo Patrick Wertmann dell'Istituto di studi asiatici e orientali dell'Università di Zurigo.  

L'uomo è stato sepolto con il suo bene più prezioso, un'armatura composta da oltre cinquemila scaglie di cuoio, intrecciate e modellate in modo così «intricato che il suo design assomiglia alle squame sovrapposte di un pesce». La notizia, divulgata da LiveScience, sta conquistando l'attenzione dei media scientifici internazionali. Il team, che sta collaborando con il Dipartimento Eurasia dell'Istituto Archeologico Tedesco, lo ha definito «uno dei primi esempi di bionica o ispirazione dalla natura per la tecnologia umana. In questo caso, le squame di pelle sovrapposte simili a pesci rafforzano la pelle umana per una migliore difesa contro colpi, pugnalate e spari». L'armatura è un reperto raro. Un modello simile in scaglie di cuoio era stato scoperto nell'antica tomba egizia del re Tutankhamon. Un'altra armatura a scaglie di cuoio è ora conservata al Metropolitan Museum di New York City, e risale al III secolo a.C. Ma la sua origine è ancora sconosciuta. 

La scoperta è unica per la Cina. «Non ci sono altre armature in scala di questo o di un periodo precedente in Cina», spiegano gli archeologi. «Nella Cina orientale sono stati trovati frammenti di armature, ma di uno stile diverso». Troppo "unica" per essere cinese? Sembra proprio di sì. L'ipotesi è che questa armatura non sia stata prodotta in Cina. «Sembra un equipaggiamento militare neo- assiro del VII secolo a.C., che si vede nelle incisioni rupestri. Suggeriamo che questo pezzo di armatura a scaglie di cuoio sia stato probabilmente prodotto nell'impero neo-assiro e forse anche nelle regioni vicine». Forse «una delle rare prove effettive del trasferimento di tecnologia da ovest a est attraverso il continente eurasiatico durante la prima metà del primo millennio a.C.». Quello che è sicuro è che l'armatura sfoggiava 5.444 piccole scaglie di cuoio e 140 scaglie più grandi, probabilmente fatte di pelle bovina grezza, che erano disposte in file orizzontali e collegate da lacci di cuoio che passavano attraverso le incisioni. 

Ultimo aggiornamento: 14:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA