Pfizer, un milione di dosi in arrivo dalla seconda settimana di agosto

Mercoledì 28 Luglio 2021
Pfizer, un milione di dosi in arrivo dalla seconda settimana di agosto

Saranno a disposizione oltre 1 milione di nuove dosi Pfizer per la campagna vaccinale a partire dalla seconda settimana di agosto. A confermarlo sono fonti di Palazzo Chigi. Per il Commissario all'emergenza Francesco Paolo Figliuolo grazie alle nuove forniture sarà possibile «completare le vaccinazioni entro il 30 settembre»

«Grazie a una proficua interlocuzione fra il presidente del Consiglio, Mario Draghi, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, l'Italia ha ottenuto la disponibilità di un ulteriore milione di vaccini Pfizer a partire dalla seconda settimana di agosto». Questo il comunicato ufficiale dell'ufficio del premier Mario Draghi.

 

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Le stime di ricavi di Pfizer

 

Intanto il colosso farmaceuitico statunitense ha rivisto al rialzo quasi del 30% le stime dei ricavi 2021 dal suo vaccino anti-Covid, dal quale si aspetta ora 33,5 miliardi di dollari rispetto ai 26 miliardi previsti solo il trimestre scorso.

Un balzo significativo che riflette il ruolo chiave del colosso farmaceutico nella lotta al coronavirus, soprattutto alla luce del diffondersi della variante Delta contro la quale, secondo la società, potrebbe servire una terza dose.

La revisione al rialzo dei ricavi dalla vendita del vaccino accompagna i risultati in decisa crescita del secondo trimestre, definito dall'amministratore delegato di Pfizer Albert Bourla «straordinario sotto numerosi punti di vista». Pfizer ha infatti archiviato il periodo aprile-giugno con vendite in aumento del 92% a 18,98 miliardi di dollari, di cui 7,8 miliardi generati direttamente dal vaccino, e un utile per azione salito del 58% a 98 centesimi.

 

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I guadagni complessivi

 

Considerato l'andamento della domanda del vaccino, Pfizer ha rivisto la sue intere stime per il 2021 che dovrebbe chiudersi con ricavi fra i 78 e gli 80 miliardi di dollari e un utile per azione di 3,95-4,05 dollari. In precedenza il colosso farmaceutico aveva stimato ricavi in una forchetta fra i 70,5 e i 72,5 miliardi con un utile per azione di 3,55-3,65 dollari.

Ma se il vaccino gioca la parte del leone nel secondo trimestre, a migliorare sono anche altre aree di attività di Pfizer, segnalando in parte il ritorno ai tradizionali controlli medici che durante la pandemia si erano in gran parte interrotti. I ricavi oncologici sono infatti aumentati del 19% a 3,15 miliardi di dollari, mentre quelli per la medicina interna del 5% a 2,4 miliardi. Pfizer e Moderna, che producono vaccini mRNA, dominano il mercato per i nuovi ordini di vaccini mentre le rivali AstraZeneca e Johnson & Johnson, che usano una tecnologia diversa, hanno incontrato non poche difficoltà fra i timori per gli effetti collaterali e i problemi alle forniture. La società stima di consegnare complessivamente 2,1 miliardi di dosi nel 2021.

 

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Ultimo aggiornamento: 21:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA