Terza dose Lazio, mappa degli hub: dove vaccinarsi e come prenotare (anche per i bambini)

Superati i 9 milioni e 500 mila somministrazioni del vaccino anti Covid e in questi ultimi giorni si è registrata un'impennata tra prenotazione e accessi agli hub

Venerdì 3 Dicembre 2021
Terza dose Lazio, mappa degli hub: dove vaccinarsi e come prenotare (anche per i bambini)

Nel Lazio sono stati superati i 9 milioni e 500 mila somministrazioni del vaccino anti Covid e in questi ultimi giorni si è registrata un'impennata tra prenotazione e accessi agli hub. Superato il 94% di adulti che ha ricevuto la doppia dose e l’88% degli over 12. Sono invece oltre 750 mila le dosi le terze dosi effettuate pari a oltre il 15% della popolazione. Continua dunque serrata la campagna vaccinale aperta, ormai, anche ai bambini. Ecco come prenotare e dove vaccinarsi.

 

ROMA 

La rete degli hub vaccinali è stata ulteriormente implementata con quattordici nuovi siti su tutto il territorio regionale, alcuni dei quali erano 'dormienti' e ora di nuovo attivi: Auditorium Parco della Musica (Asl Roma 1), Eur Palazzo via dell'Urbanistica, Carol Woityla hospital e nuova ITOR (Asl Roma 2), Merry House e Policlinico di Liegro (Asl Roma 3), INI Medicus a Tivoli e INI Villa Dante a Guidonia (Asl Roma 5), Villa dei Pini a Anzio, Madonna delle Grazie a Velletri e Sant'Anna a Pomezia (Asl Roma 6), Nuova Santa Teresa a Viterbo, San Marco a Latina e Villa degli Ulivi a Frosinone.

Sono online, poi, le prenotazioni per l'apertura straordinaria dei 12 centri AIOP che si terrà domenica 5 dicembre per un totale di 5 mila somministrazioni disponibili, che si andranno ad aggiungere ai cittadini già prenotati negli altri hub». Così l'Unità di Crisi della Regione Lazio. «Le somministrazioni del vaccino Moderna si svolgeranno nelle seguenti strutture: Nuova Villa Claudia, Villa Aurora, Cristo Re, Tiberia Hospital (Asl Roma 1). Karol Wojtyla hospital, Nuova Itor (Asl Roma 2). Merry House e Policlinico Luigi Di Liegro (Asl Roma 3). INI Gottaferrata e Villa delle Querce (Asl Roma 6). ICOT (Asl di Latina) e INI Veroli (Asl di Frosinone). Possono accedere tutti (over 18) fino ad esaurimento delle diponibilità previa prenotazione sul portale regionale (https://prenotavaccino-covid.regione.lazio.it/main/home)» aggiunge l'Unità di Crisi regionale.

FROSINONE

In provincia di Frosinone il numero dei guariti, 81, supera quello dei positivi 59 emersi su 1084 tamponi effettuati. Il tasso di positività si attesta al 5.4%. Stabili i ricoverati a 34. La mappa dei contagi vede Alatri, Ferentino, Piedimonte San Germano e Ripi con 5 casi, poi Frosinone e Sora con 4, Cassino e Sant’Andrea del Garigliano con 3. Ventuno i comuni con 2 e 1 positivo.  Prosegue a pieno regime l’attività del centro vaccinale nella sede del gruppo Prima Sole Components (PSC) a Torrice comune in provincia di Frosinone con la somministrazione di 450 dosi al giorno di Pfizer-Biontech a tutta la popolazione. Inaugurato lo scorso 7 Maggio, si tratta del primo hub in azienda della regione e tra i primi in Italia. Si realizza così il progetto delle strutture vaccinali nelle fabbriche, lanciato da Confindustria e sostenuto a livello regionale da Unindustria.

Un altro centro fondamentale per ampliare la rete del piano vaccinale nazionale aperto grazie alla convenzione sottoscritta tra la Croce Rossa Italiana e l’Asl di Frosinone, nell’ambito dell’accordo quadro con la Regione Lazio. In un’area di 1 300 mq, di cui 750 coperti, sono attive 8 postazioni ciascuna composta da due unità di personale sanitario (un medico e un infermiere). Gli operatori e i volontari della CRI sono attivamente impegnati per garantire il servizio alla popolazione attraverso le attività sanitarie, di accettazione e supporto alla logistica.

 

VITERBO

Aumentano le vaccinazioni nel Viterbese. Di pari passo con l'incremento dei contagi registrato nelle ultime settimane, è tornata anche la propensione ad aderire alla campagna. Propensione che ha subito un’accelerazione con la prospettiva del super green pass. Gli effetti si sono sentiti anche domenica scorsa quando l’hub di Santa Maria della Grotticella, a Viterbo, è stato preso d’assalto in occasione dell’open day. Fino alle 20, i sanitari in una sola giornata hanno somministrato 652 dosi Moderna. Ma non solo: di pari passo, si è proceduto con le inoculazioni prenotate. Ben 330 i vaccini Pfizer somministrati: 91 prime dosi, 20 seconde e 219 terze. Sempre nei giorni scorsi, al centro vaccinale allestito nella sala Mice del centro commerciale di piazza Marcantoni a Civita Castellana sono dovuti intervenire i carabinieri per assicurare che la fila, con oltre 100 persone pronte a sottoporsi alla somministrazione, scorresse senza intoppi. Un incremento notevole delle richieste lo stanno registrando da una settimana a questa parte anche i medici di medicina generale del Viterbese. A loro e ai pediatri si stanno inoltre rivolgendo molti genitori per avere informazioni sul vaccino per i figli compresi tra i 5 e gli 11 anni.

 

RIETI


Terze dosi avanti tutta in provincia di Rieti, dove le prime somministrazioni - inizialmente solo nelle Residenze sanitarie assistite e ai pazienti trapiantati e immunodepressi - sono partite già il 16 settembre scorso, per poi estendersi progressivamente agli over 80 e infine al resto della popolazione nei tre hub vaccinali della provincia, l'ultimo dei quali, quello presso la caserma Verdirosi di Rieti, ha riaperto i battenti nella giornata di lunedì scorso. Attualmente si viaggia su ritmi sostenuti, con una media giornaliera di terze dosi che supera le 600 iniezioni, con punte di 1061 richiami nella sola giornata di martedì.

Dove vaccinarsi - Le somministrazioni si effettuano nell'hub della ex Bosi di Rieti sette giorni su sette dalle 8 alle 20, al centro vaccinale di Passo Corese, allestito presso il sito di Amazon, aperto il martedì e il giovedì dalle 8 alle 20 e da lunedì scorso anche nella caserma Verdirosi di Rieti, riaperta dell'Esercito di comune intesa con l'Asl, dove il personale sanitario opera tutti i pomeriggi dalle 14 alle 20.  Dal 16 novembre ad oggi, il ritmo vaccinale è passato da una media di 200 terze dosi alle 600 attuali. Ma sono aumentate anche le prime dosi con l'avvicinarsi della data del 6 dicembre, quando enterà in vigore il supoer green pass. Ieri, ad esempio, all'ex Bosi su 816 dosi somministrate, 45 erano prime dosi e 65 seconde.

Prenotazioni per i bambini - Dal 13 dicembre, inoltre, sul sito Salute Lazio verranno aperte le prenotazioni per i bambini dai 5 agli 11 anni, dopo il via libera dell’Agenzia italiana del farmaco. In questo caso, le somministrazioni potranno avvenire sia nei tre hub della provincia sia presso i pediatri di libera scelta che stanno già raccogliendo le adesioni da inviare alla Asl di Rieti.

Gli Open day - Ma una spinta importante alla campagna di vaccinazione arriva anche dagli Open day che la Asl di Rieti organizza a cavallo dei fine settimana nei centri della provincia. Domenica il camper della Asl sara in piazza a Poggio Mirteto dalle 9 e lunedì nella popolosa frazione di Borgo Quinzio di Fara Sabina, sempre dalle ore 9.

 

 

 

 

LATINA


Schizzano verso l’alto i numeri relativi alle vaccinazioni giornaliere in provincia di Latina, che ieri hanno sfiorato le 5mila unità. Sono state per la precisione 4.895, di cui 3.987 terze dosi (pari all’81,4% del totale), 749 seconde dosi (pari al 15% circa) e 159 prime dosi (il 3,2%).

10 hub operativi - Sono dieci gli hub tutt’ora operativi in provincia per le inoculazioni dei farmaci, di cui sei gestiti direttamente dalla Asl. Si tratta dell’ex Rossi Sud a Latina, degli ospedali di Terracina e Fondi, Casa della salute di Priverno, Abbvie ad Aprilia e centro commerciale Itaca a Formia. I restanti quattro hub sono invece gestiti da strutture private convenzionate presso le proprie sedi: a Latina casa di cura San Marco e Icot, ad Aprilia il San Michele e la casa di cura “Città di Aprilia”. Il maggior numero di prenotazioni attualmente si registrano presso l’hub Itaca, unico operativo nel Sud Pontino oltre l’ospedale di Fondi.

Open day - Proprio sulla campagna vaccinale sta spingendo ancora la Asl pontina, che ha programmato - dopo il primo open day vaccinale dedicato alle terze dosi di domenica scorsa 28 novembre nel capoluogo e a Formia - per domenica 5 dicembre un nuovo open day dedicato al richiamo. Quattrocento dosi del siero Moderna saranno disponibili per gli over 18 presso l’ospedale Icot di via Franco Faggiana a partire dalle 8 e fino alle 16. Le persone che hanno superato i 150 giorni dalla somministrazione della seconda dose, indipendentemente dal vaccino utilizzato in precedenza, potranno ricevere la dose booster prenotandosi sul portale regionale al seguente link: https://www.salutelazio.it/campagna-di-vaccinazione-anti-covid-19.

Vaccino ai bambini - Infine il punto sulle vaccinazioni in età pediatrica, un dato interessante è stato fornito nei giorni scorsi dalla dirigente della Asl Silvia Cavalli: negli ultimi giorni il 17% dei contagi ha riguardato la popolazione under 12, dunque non vaccinata. L’azienda si sta preparando per le somministrazioni ai piccoli dai 5 agli 11 anni. «Contiamo – ha spiegato – di iniziare prima di Natale, mettendo a disposizione tre hub allestiti nei tre ospedali con il reparto di Pediatria: Latina, Fondi e Formia. A questo servizio si affiancherà l’intervento dei pediatri di libera scelta che aderiranno alla campagna vaccinale».

 

 

 

 

ABRUZZO

Dopo l’approvazione degli organismi di controllo, il prossimo 16 dicembre anche in Abruzzo comincerà la vaccinazione anti Covid per i bambini da 5 a 11 anni. La platea potenziale coinvolta è di 76 mila bimbi. La Regione è impegnata in queste ore a definire le modalità organizzative: è probabile che vengano individuati percorsi ad hoc per i più piccoli in modo da garantire un ambiente più accogliente. E’ probabile che, così come avviene per gli adulti, le somministrazioni potranno avvenire anche negli ambulatori dei medici di base. La procedura insomma sarà simile a quella per gli adulti, ma cambierà il dosaggio dei farmaci: 10 microgrammi rispetto ai 30 utilizzati per le altre categorie. 

I giovani - Per quanto riguarda i giovani, su un totale di 94.727 ragazzi tra i 12 e i 19 anni, il 70,72% ha completato il ciclo vaccinale mentre il 6% attente la seconda dose. 

I numeri - Complessivamente in Abruzzo l’83,6% della popolazione ha terminato il ciclo vaccinale, il 2% attende la seconda dose mentre il 14,4% non ha oggi alcuna copertura. Sul fronte delle terze dosi, il dato è arrivato a 163.599 somministrazioni, ovvero il 98,2% della platea potenziale in questa fase, dato che poi nella regione al secondo posto in Italia.

Terza dose: la guida - Sempre per quanto riguarda la terza dose, è stata attivata dal 1 dicembre la piattaforma per la prenotazione per i nati fino al 2003. Possono richiedere l’appuntamento coloro che hanno ricevuto la seconda dose da almeno cinque mesi o la somministrazione unica del vaccino monodose.

Per prenotarsi è possibile collegarsi all’indirizzo web della piattaforma telematica https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it o contattare il numero verde 800009966 (attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20), o ancora utilizzare uno dei 270 sportelli Postamat attivi sul territorio regionale, anche se non si è clienti delle Poste agendo semplicemente con la tessera sanitaria. Infine si può richiedere la prenotazione ai 630 portalettere attivi in regione, attraverso i palmari di cui sono dotati. La terza dose viene somministrata esclusivamente con vaccini a Rna messaggero (Pfizer o Moderna). 

Altre categorie - Resta inteso che in questa fase la prenotazione della terza dose è aperta a tutti. Chi deve ancora ricevere la prima, inoltre, può recarsi direttamente ai centri vaccinali: molti di essi, in Abruzzo, non richiedono la prenotazione. 

Dove farlo - Al momento in regione sono aperti tutti i principali Hub vaccinali, non si registrano chiusure particolari. Di seguito la mappa georeferenziata.

 

 

 

 

UMBRIA 

Duemilasettecento nuovi vaccinati con ciclo primario in una settimana, il 72% in più rispetto alla prima settimana di novembre, e in media 4mila terze dosi iniettate al giorno.

I vaccine day - L’Umbria tiene al massimo il ritmo delle vaccinazioni ma per accelerare ancora ha organizzato due “vaccine-day” in calendario domani (5 dicembre) e domenica 12 organizzati in 18 punti vaccinali territoriali in tutta la regione. Per evitare assembramenti, i prenotati saranno gestiti al mattino mentre nel pomeriggio è previsto l’accesso libero, senza prenotazione.

Farmacie in campo - Dal primo dicembre, inoltre, in campo anche le farmacie che per il mese di dicembre, in pochi giorni, hanno già raccolto oltre 3mila prenotazioni. La Regione vuole tuttavia una spinta ulteriore e tramite l’assessore regionale alla Salute, Luca Coletto (ufficialmente tramite il commissario regionale per l’emergenza Covid, Massimo D’Angelo) ha chiesto al generale Francesco Paolo Figliuolo 88 operatori tra medici e infermieri per mettere a regime la campagna vaccinale fino a fine luglio 2021, senza togliere forze alle Asl e agli ospedali umbri, impegnati nel recuperare terreno sul versante liste d’attesa.

 

 

Ultimo aggiornamento: 21:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA