Francia, fermato un tassista: trovati esplosivi e armi in casa

Martedì 19 Luglio 2016
Il conducente di un VTC (mezzo turistico con autista) di 23 anni è stato fermato dalla polizia francese a Boissy-Saint-Léger, nel Val-de-Marne, nella notte tra domenica e lunedì dopo che nel corso di una perquisizione effettuata nella sua abitazione sono stati trovati esplosivi. Il giovane - già schedato 's', quindi considerato a rischio per la sicurezza dello Stato per via della sua radicalizzazione - è stato fermato dalla polizia per un controllo stradale a Sucy-en-Brie alle primissime ore di ieri. Nell'auto gli agenti hanno trovato documenti, passaporti, patenti rubate. Sospettandolo di rubare nelle case dei clienti, la polizia decide di perquisire la sua casa, dove trova detonatori e candelotti di dinamite. Oltre, secondo Europe 1, alla foto della bandiera dell'Is sul suo cellulare.

L'autista di 23 anni era già noto alla polizia per furto. Fermato anche il passeggero di 20 anni che domenica sera viaggiava al suo fianco. Tutto comincia lunedì, alle due di notte, quando i due vengono fermati per un'infrazione stradale. All'interno dell'auto vengono trovati documenti, passaporti e patenti di guida rubate il 14 luglio a Saint-Maur-des-Fossés, nell'hinterland parigino. Gli agenti sospettano il tassista di strappare ai suoi clienti preziose informazioni sulla durata della loro assenza per poi andare a rubare in casa loro. Durante la perquisizione nel suo appartamento sono stati sequestrati quattro candelotti di dinamite da 100 grammi. Gli inquirenti cercano di capire se «fossero destinati ai furti o ad altri progetti». Sequestrati anche diversi «documenti che lasciano pensare a una radicalizzazione».
Ultimo aggiornamento: 16:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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