Diciotti, il ministro Trenta: «L'Europa vuole Marte, ma si è fermata a Catania»

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Diciotti, il ministro Trenta: «L'Europa vuole Marte, ma si è fermata a Catania»
Anche il ministro della Difesa Elisabetta Trenta interviene sulla nave Diciotti. «In questi giorni ho sentito e visto ogni tipo di strumentalizzazione politica. Strumentalizzazioni che, purtroppo, hanno finito per tirare nel mezzo anche i nostri uomini e le nostre donne della Marina Militare e della Guardia Costiera, verso i quali dobbiamo mostrare gratitudine e rispetto. Ho preferito stare in silenzio per evitare di alimentare sterili polemiche, l’ho fatto per salvaguardare innanzitutto il lavoro dei nostri militari, ma lasciatemi dire che sono, e resto sempre più convinta, di aver fatto la cosa giusta quando nei primi giorni del mio mandato ho annunciato la volontà di candidare al Premio Nobel per la Pace la Marina e tutte le componenti che, in questi anni, hanno partecipato al salvataggio di vite umane, garantendo la sicurezza collettiva e il rispetto del diritto internazionale».



Trenta continua il suo post su Facebook: «Allo stesso modo, è innegabile appurare che oggi ci troviamo di fronte ad un’Europa divisa, ad un’Europa che vuole arrivare su Marte e poi si ferma a Catania! Davanti a una tale chiusura, l’Italia deve mostrarsi in grado di reagire. E quando lo fa, deve tenere sempre a mente un punto, chiaro e inequivocabile: la difesa e la tutela delle nostre Forze Armate, che ogni giorno, all’estero, in mare e all’interno dei confini nazionali, agiscono con professionalita’ e dedizione rendendo l’Italia un Paese più sicuro.  A loro, va il mio più sentito grazie».
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Sabato 25 Agosto 2018, 14:30






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1 di 1 commenti presenti
2018-08-25 18:14:34
Le forze armate non sono che un braccio del potere, esercitato dai politici. Sono indubbiamente encomiabili per il loro senso del dovere e del sacrificio, ma non si devono imputare loro gli errori di alcuni politici. La loro missione è di difendere il paese da tutte le eventuali minacce, i soccorsi non sono la loro missione, questa è un’altra cosa.