Green pass, Giorgetti: «Serve ad aumentare la libertà. Salvini? Andiamo d'amore e d'accordo»

Domenica 19 Settembre 2021
Green pass obbligatorio, Giorgetti: «Serve ad aumentare la libertà»

«Il Green pass obbligatorio serve ad aumentare la liberta». Ne è convinto  il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti intervenuto al Micam, al via alla Fiera di Milano. «Le decisioni difficili assunte dal governo, come l'obbligo del green pass sui luoghi di lavoro, sono volte non a limitare la libertà, ma ad aumentare la libertà e l'incontro. Abbiamo fatto queste misure per riaprire».  «E' fondamentale tornare a essere liberi, naturalmente con qualche regola da osservare - ha aggiunto - Questo è il motivo per cui il governo ha deciso che dobbiamo aprire tutto, ma rispettando ulteriori regole. L'alternativa era rischiare di tornare indietro a situazioni che non vorremmo più rivedere».  E poi aggiunge: «Con Salvini andiamo d'amore e d'accordo».

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Sul tema interviene anche Conte. «Il Green pass, e lo dimostrano anche gli incrementi dei numeri dei vaccinati, è lo strumento per perseguire la sicurezza sociale e sanitaria del Paese. Completare la campagna vaccinale è la ragione per cui noi appoggiamo e sosteniamo anche queste ultime misure del governo», ha detto a San Nicandro Garganico (Foggia) il leader del M5S durante un incontro con il candidato sindaco Matteo Vocale. E ha aggiunto: «L'importante è che le forze politiche tutte, senza distinzione di colore, non solo quelle che hanno assunto una responsabilità di potere di Governo, ma anche le altre che sono all'opposizione come Fratelli d'Italia, prendano posizioni chiare sulla campagna vaccinale, perché il vaccino salva le vite». 

Salvini: mai più lockdown

E dei vaccini parla anche il segretario della Lega, Matteo Salvini in un incontro elettorale a Bovolone, nel Veronese. «Sui vaccini abbiamo dimostrato che se uno lotta ottiene i tamponi, rapidi, salivari, gratuiti, sotto costo, senza obblighi vaccinali indistinti. Cerchiamo di aiutare la salute e il lavoro che dobbiamo tenere insieme in questo momento». «Per noi la salute è fondamentale, quindi ormai ci sono più di 40 milioni di italiani che hanno scelto veramente senza obbligo, io fra loro, di vaccinarsi - ha ricordato - Questo non mi dà il diritto di imporre la mia scelta sulla testa degli altri, men che meno dei minorenni. Noi vogliamo garantire a tutti coloro che hanno fatto un'altra scelta la possibilità di vivere, studiare, fare sport, volontaria, senza spendere 500 euro in tamponi». Il leghista ha detto di contare «che non ci siano più lockdown: abbiamo invitato il ministro Speranza a non parlare più di chiusure, coprifuoco, perché veramente non è pensabile e poi che arrivi un autunno e un inverno di lavoro e di produzione». I numeri della produzione e dell'export, ha sottolineato, «sono eccezionali, però con la testa siamo già alla stagione invernale perché soprattutto nelle zone di montagna l'anno scorso si è sofferto in maniera incredibile». «Con il ministro del Turismo siamo già al lavoro per garantire una stagione invernale - ha concluso - sciistica agli operatori che non ce la farebbero più. Penso che il peggio sia passato». 

Green pass a scuola

«Rispetto all'introduzione del Green pass a scuola c'erano tante paure ma siamo riusciti a mettere in atto un sistema molto innovativo che ci hanno richiesto anche altri Paesi: consiste in una piattaforma che è a disposizione solo dei presidi perché la tutela della privacy è fondamentale.» Lo ha detto il ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi, ospite del Caffè della domenica di Maria Latella su Radio 24. «Il preside ogni mattina apre il computer e vede una lista del personale della scuola affiancato da un semaforo verde o rosso per ognuno. In questo modo è in grado di sapere la situazione», ha spiegato Bianchi.

Ultimo aggiornamento: 15:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA