I Comuni scommettono su compost di prossimità e riuso

Martedì 3 Agosto 2021
I Comuni scommettono su compost di prossimità e riuso

RIFIUTI
In arrivo sul territorio pontino le compostiere di comunità. Sul modello di Bassiano, saranno realizzate insieme a moderni concept di isole ecologiche - anche in altri comuni della provincia di Latina, grazie a circa quattro milioni di euro messi a disposizione dalla Regione Lazio nel 2017, richiesti dal Comune di Pontinia, come capofila di Aprilia, Latina, Sabaudia e Sermoneta. Tra i primi enti municipali ad aprire il relativo cantiere, nei giorni scorsi, è stato quello del capoluogo: previsti 150 giorni di lavoro per la riqualificazione dell'isola ecologica di via delle Industrie a Latina Scalo e l'installazione di una compostiera di comunità.
L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra enti per sviluppare su ogni territorio infrastrutture moderne ed efficienti dedicate alla gestione dei rifiuti. A Latina recita una nota stampa dell'amministrazione - si punta alla riqualificazione di un'area abbandonata da decenni, si sviluppa anche l'importante sezione relativa al compostaggio della frazione umida, il tutto finanziato dalla Regione Lazio per un importo complessivo di circa 1 milione e 400mila euro.
Oltre ai lavori di via dell'Industrie, il finanziamento regionale per il comune capoluogo prevede l'acquisto di 10mila compostiere domestiche che saranno distribuite agli utenti del servizio di igiene urbana che ne faranno richiesta. Il Comune di Pontinia investirà il contribuito regionale nell'area ex Arcobaleno. I lavori imminenti interessano un'area di 4.500 metri quadrati, di cui 3.500 destinati alle attività vere e proprie e altri 1.000 destinati a servizio. All'interno del realizzando centro di raccolta, sarà allestito anche un centro del riuso. Si tratta di una iniziativa per incentivare la pratica del riuso e l'economia circolare. In buona sostanza, dopo un accurato esame di quanto conferito, ciò che è in buone condizioni verrà esposto su una vetrina on line che avrà due sezioni: una destinata alle richieste di enti locali (ad esempio per sedie, banchi di scuola e così via), un'altra invece fruibile dai privati cittadini. In caso di mancato scambio o acquisto, dopo 1 anno gli oggetti saranno regalati a enti no profit che ne facciano richiesta. «Il risultato da raggiungere ha spiegato il sindaco Carlo Medici - è la diminuzione dei quantitativi di rifiuti destinati a smaltimento. Ciò consentirà, col tempo, di ridurre anche i costi sostenuti dall'Ente per tale servizio e di conseguenza di alleggerire le bollette a carico degli utenti».
Imminenti gli interventi anche ad Aprilia. Qui le compostiere di comunità saranno posizionate nei pressi di tre scuole e al mercato dei fiori. A Sermoneta sono già iniziati i lavori al centro comunale di raccolta di via Codacchio, propedeutici all'installazione di una compostiera elettromeccanica da 130 tonnellate annue di rifiuti organici. «L'iter relativo a Sabaudia ha commentato Medici, in qualità di presidente della Provincia è stato un po' più lungo per problemi relativi a vincoli, ma del tutto risolvibili».
Rita Cammarone
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