Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Il registratore non ha funzionato:
udienza da rifare, prescrizione vicina

Martedì 8 Novembre 2016
Il registratore non ha funzionato: udienza da rifare, prescrizione vicina
9
ROVIGO - Un colpo di scena inaspettato nel processo che vedeva Gianni Magnan (ex segretario del Pci-Pds e poi presidente di Eurobic condannato per il crac di quest’ultimo ente che gestiva fondi pubblici alle imprese) accusato di resistenza a pubblico ufficiale per una vicenda che risale indietro nel tempo e che ieri si sarebbe dovuta concludere con una sentenza. La prescrizione incalza e scatterà già ad agosto, visto che tutto è avvenuto il 16 gennaio 2010.

Il giudice Valentina Verduci si è ritirata per decidere la sentenza, ma quando è tornata in aula, ecco la sorpresa: per un disguido tecnico è saltata la registrazione dell’audio dell’udienza, necessaria per la trascrizione stenografica. «Un fatto increscioso, non era mai successo nulla di simile», ha sottolineato il giudice, che non ha potuto far altro che disporre una nuova udienza per il 14 dicembre, identica a quella appena tenuta, per risentire tutti i testimoni, mentre Magnan, che il 19 novembre finirà di scontare l’ultimo residuo di pena della condanna per il citato crac Eurobic, se la rideva sotto i baffi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

PIEMME

CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÁ

www.piemmeonline.it
Per la pubblicità su questo sito, contattaci