Vaccini, allerta "fake news" dell'Agenzia italiana del farmaco: «Nessun decesso legato alle vaccinazioni»

No Vax, allerta "fake news" dell'Aifa:  «Nessun decesso legato ai vaccini»
Importante comunicato dell'Agenzia italiana del farmaco: «Circola in queste ore sui canali social (Facebook e Twitter), con chiaro intento allarmistico da parte di chi periodicamente la rilancia (specie durante la campagna di vaccinazione antinfluenzale), la notizia di un divieto di utilizzo di vaccini antinfluenzali da parte di Aifa. Gli articoli citati risalgono in realtà al 2014 e riportano notizie di decessi che in nessun caso sono stati correlati alla somministrazione dei vaccini, come è emerso dagli approfondimenti scientifici condotti in seguito dalle autorità nazionali ed anche europee».

A lanciare l'allerta 'fake news' è l'Agenzia italiana del farmaco. «Si tratta - avverte l'ente regolatorio - di una notizia fuorviante che rischia di arrecare danno alla campagna di vaccinazione antinfluenzale in corso. Aifa ribadisce l'importanza di vaccinarsi contro l'influenza stagionale, in particolare per le categorie più a rischio (soprattutto anziani e persone di tutte le età con patologie di base che aumentano il rischio di complicanze in corso d'influenza), e di non lasciarsi condizionare da false notizie circolanti in rete».


Fra gli articoli rilanciati dai gruppi social di "No Vax" c'è anche un articolo del Gazzettino.it del 2014 che in questi giorni è tornato virale, ma si tratta appunto di notizie datate e poi superate dall'attualità.
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Giovedì 15 Novembre 2018, 17:58






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5 di 18 commenti presenti
2018-11-16 05:54:34
Per primi non si vaccinano i medici, quindi...
2018-11-15 22:01:27
Beh, capisco che debbano andare in pari. Lo scorso anno hanno buttato fuori un antinfluenzale sbagliato e urlavano agli untori. Poi "oh...ma guarda abbiamo sbagliato ceppo! ". Ah cercatevi l'articolo anche in questa testata cosî non avrete il coraggio di contestare i vostri ospiti. A proposito di contestazione: dove sono i titoloni per la denuncia di procurato allarme per la fake news sull'epidemia di morbillo? Quella in cui accusavano la figlia di no vax. Peccato fosse VACCINATA e a contagiarla sia stata un'adulta, nonostante fosse vaccinata per altro. Meglio non approfondire suppongo.
2018-11-16 10:03:10
Dall'altro articolo sui vaccini si legge: "in Veneto su un totale di 571 mila studenti, 50 mila risultavano inadempienti e di questi 21 mila non hanno mai assunto alcun vaccino [...] Il caso più eclatante tuttavia è la provincia autonoma di Bolzano, che brilla all’ultimo posto nella graduatoria nazionale: 71,86% di copertura per il morbillo, 85,87% per poliomielite e difterite, l’antimeningococco C è solo al 67%. A Glorenzona, paese venostano, spetta il primato di zero vaccinazioni nei primi due anni di vita dei bambini". Stranamente non approfondiscono nemmeno qui: addirittura 21mila persone senza alcun vaccino eseguito. Ma nessun focolaio e nessuna epidemia. Dovrebbero avere tutto l'interesse di studiare questa situazione e fare dei raffronti con le altre zone d'Italia con percentuali di copertura vaccinale elevati, una cosa del genere dovrebbe essere oggetto di studio nell'interesse di tutti.
2018-11-16 11:23:03
Gazz273299 e io le metto anche il carico da 90: il caso Petrillo. L'infermiera non ha vaccinato per anni un numero esorbitante di bambini. Specifico che condanno questo comportamento perché, come invoco il rispetto di scelta di chi non vuol vaccinare in questo modo, invoco lo stesso rispetto di scelta verso i genitori che il vaccino lo voglio invece. Ció detto, il caso Petrillo esplode in un momento storico sociale dove si assite alla caccia all'untore, ignorando che anche i vaccinati conragiano e anche i vaccinati si possono ammalare quindi propagare i contagi; bene, il caso Petrillo ha fornito un bacino dal quale attingere informazioni. Avremmo potuto scoprire quante persone si sono ammalate, quanti contagi e quali reazioni e pure la velocità di propagazione. Le risultano controlli in questo senso? NESSUNO, e dico NESSUNO, ha voluto indagare. Verrá certamente condannata e tutto ciò che hanno approfondito erano i nominativi dei piccoli da richiamare ed effettuare vaccinazione. Non hanno volutamentr svolto indagini di nessun livello medico per stabilire, magari, se quei bambini fossero stati immunizzati naturalmente nel frattempo. Nulla di nulla. Scoperto l'inganno della Petrillo l'hanno sbattuta in prima pagina, acquisito le liste e richiamato le famiglie. Punto. Perché? Meglio non scoprire che in anni di mancata copertura non si è verificata la pandemia che sventolano? Non viene nemmeno più menzionata perché, attesa la pubblica gogna, é stata nascosta sotto il tappeto affinché a qualcuno non sorgesse il dubbio e non cercasse risposte scomode. Questo é un regime sanitario a tutti gli effetti. Si sono appropriati dei figli di tutti tappando bocche minacciando ritorsioni legali, radiazioni, multe, pubblica gogna, allontanamento dei bambini e ghettizzazione degli stessi. Hanno usato il popolino contro il popolino e ancora ripeto che fra qualche anno ci sará un'orda di persone cui dovere spiegazioni. E risarcimenti (che per inciso ci mettono decenni e decenni). La gente ha la memoria corta e chi studia a tavolino l'induzione di massa lo sa molto bene.
2018-11-16 10:22:49
L’importante, come per tutti, è vendere indipendentemente dal risultato finale. Una bella class action contro questi venditori sistemerebbe molte cose poi ci ripenserebbero a fare i furbi. Io credo poco allo sbaglio di ceppo credo che abbiano sbolognato quello che avevano a disposizione.