Ragazza si lamenta del suo lavoro sui social, licenziata dopo che il video è diventato virale. Scoppia la polemica

ll licenziamento della giovane ha generato polemiche e diviso il web

Lunedì 20 Novembre 2023
Si lamenta del suo lavoro sui social, ragazza licenziata dopo che il video è diventato virale. Scoppia la polemica

Aveva pubblicato sui social un video nel quale si lamentava del suo lavoro in un bar, denunciando alcuni comportamenti poco gentili dei clienti e le condizioni stressanti dell'attività.

Il filmato è diventato in poco tempo virale con più di mezzo milione di visualizzazioni su TikTok e commenti di ogni genere. Una visibilità che non deve essere piaciuta affatto ai datori di lavoro della giovane, che hanno deciso così di licenziarla.

Il video

Nel video, la giovane aveva confessato di detestare «l'ipervigilanza» nel locale, sottolineava la mancanza di un gruppo WhatsApp dei dipendenti che potesse facilitare l'organizzazione del lavoro e lamentava il fatto che alcuni clienti abituali del bar filtravano con lei, si lamentano dei prezzi o protestano per non essere serviti direttamente in ufficio. Parole che sono arrivate ai suoi capi, che non hanno esitato a licenziarla dopo la diffusione delle immagini. 

@rayomcqueer_ a partir de ahora mis pronombres son desem/pleada #desempleada #despedida ♬ sonido original - rayomcqueer

Il licenziamento

Così la giovane donna ha deciso di pubblicare un nuovo video: «Hanno redatto un enorme dossier con prove che giustificavano il mio licenziamento nel caso avessi voluto contestarlo», ha detto spiegando anche alcuni contenuti del documento tra cui mmagini di sorveglianza in cui è la ragazza avrebbe timbrato il cartellino di un'altra collega o avrebbe concesso sconti. La ragazza ha aggiunto di aver accettato il licenziamento, assicurando che, sebbene questa situazione fosse un bene per la sua salute mentale, ora il suo conto in banca ne risentirà in maniera consistente. 

I commenti

La vicenda ha scatenato una vera e propria bufera sui social. Gli utenti si sono divisi, tra chi ha giudicato il licenziamento ingiustificato («è diritto di tutti lamentarsi del proprio lavoro» e chi, invece, si è schierato dalla parte dei proprietari del bar («cosa si aspettava che accedesse?»). 

Ultimo aggiornamento: 22 Novembre, 01:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA