I paladini del cambiamento si adeguano alle manfrine e sull'autonomia ignorano il voto dei cittadini

PER APPROFONDIRE: autonomia, veneto
Caro Direttore
ci sono due cose che mi permetto di chiederLe per avere lumi: 1) seguo con interesse i dibatti che si susseguono in televisione, dove vengono discussi gli eventi politici del momento, purtroppo devo constatare che al caos viene creata ulteriore confusione con interventi sovrapposti quando sarebbe opportuno che quando uno parla gli altri stiano zitti. Di conseguenza sembra che qualcuno faccia apposta perché non si capisca niente. Il conduttore del programma e la regia non potrebbero isolare il microfono che disturba? 2) Sembra che sia in atto il boicottaggio contro il decreto per l'autonomia, decreto che ha quale fondamento gli esiti referendari del Veneto e della Lombardia, oltre che per la Provincia di Belluno. Cosa serve blaterare che si lavora per il bene dei Cittadini quando si boicottano le loro scelte? Forse è in atto la corrente di pensiero di predicare bene e razzolare mare?


Celeste Balcon

Caro lettore,
andiamo per ordine. Molti dibattiti televisivi servono solo a fare spettacolo ed ascolti. Se scorre il sangue, se gli ospiti si azzuffano e si prendono a male parole tanto meglio. Alcuni polemisti vengono invitati in tv proprio per questo. Perché dunque isolare i microfoni? Anzi meglio alzare il volume così l'effetto-rissa è ancora più efficace. Quanto al predicar bene e razzolare male, è una pratica che in politica ha avuto sempre molti adepti. Ciò che sta accadendo sull'autonomia quindi non deve sorprendere. Nulla di nuovo sotto il sole: i paladini del cambiamento si sono presto adeguati alle manfrine della più classica schermaglia politica. M5S vuol mettere in difficoltà la Lega e ha quindi deciso di ostacolare il cammino del decreto del ministro Stefani per l'autonomia, uno dei cavalli di battaglia del Carroccio. Una classica azione di boicottaggio politico. Lei obietta: ma milioni di cittadini hanno votato per l'autonomia e anche i 5stelle veneti erano favorevoli. Tutto vero. Ma, si sa, il fine giustifica i mezzi. E il rispetto dei cittadini e del loro voto è spesso una variabile dipendente. Dagli interessi di bottega.
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Domenica 21 Ottobre 2018, 15:23






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5 di 17 commenti presenti
2018-10-22 21:41:28
Sia la Lega che il M5S sono favorevoli all’Autonomia del Veneto. Il M5S si è adoperato, ha promosso e sostenuto tutta la campagna referendaria. Non sono perciò d’accordo con quanto scrive Il Direttore di questo Quotidiano nel 2^ capoverso: “”...Quanto al predicar bene e razzolare male, è una pratica...Nulla di nuovo sotto il sole: i paladini del cambiamento si sono presto adeguati alle manfrine...M5S vuol mettere in difficoltà la Lega...Una classica azione di boicottaggio politico...””. Il Direttore, a mio giudizio, avrebbe dovuto anche precisare quali sono state le azioni, le iniziative (se ci sono state) intraprese dal M5S per ritardare, ostacolare il Provvedimento sull’Autonomia del Veneto. Premesso che il M5S è leale quanto la Lega, si muove con la giusta e doverosa prudenza nel rispetto delle Leggi vigenti e vuole evitare nel modo più assoluto che il Provvedimento, anche una volta approvato ed entrato in vigore, sia contestato, oggetto di ricorso alla Magistratura o peggio ancora, impugnato per motivi di incostituzionalità davanti alla Consulta. Il M5S non ha nessuna intenzione di fare pessime figure come è accaduto nel recente passato ad altre Forze politiche.
2018-10-22 18:04:30
Dividere per imperare!! tutti i giorni il popolo dovrebbe svegliarsi la mattiana e far tesoro di questo detto Chiamparino come i bambini dell'asilo ha sollevato il problema sul federalismo veneto votato quasi con maggioranza bulgara dai veneti Da buon compagno che ha contribuito al famoso 2500mdl circa di debito , invece di schierarsi con i veneti,su suggerimento dalla solita manina o regia settantenale che ieri Grillo teneva in mano : onore al comico per la faccia coerente che dal giorno della sua discesa per l'abbattimento della longeva teknocrazia Naturalmente le Sue creature visto la cadrega non sono poi cosi tanto propensi a fare un passo indietro.. a breve si vedrà il solito teatrino dei mangia pane a tradimento che se ne infischiano della sovranità popolare Oggi l'elezioni in Trentino Alto. Adige hanno certificato che la teknocrazia se ne deve andare, anche se rigurgiti dalla erre moscia come il famoso scalatore intervistato non ne vuol sapere a perdere privilegi nausabondi
2018-10-22 17:29:46
E' CHIARISSIMO che l'Italia considera i residenti del Veneto come le oche grasse da spolpare per le autorita' centrali (dal famoso plebiscito-truffa del 1866 che ha permesso alle "autorita' centrali" di spolpare Venezia e dintorni). In diversi forum si scrivono dei 49 Milioni che la LEGA restituira' a NOI in decine d'anni (meglio tardi che mai, come in altri casi), ma conveniemente ci si "dimentica" che ROMA e amici OGNI ANNO prelevano e NON redicontano ca 20 MILIARDI di euro da NOI...Tutto l'urlamento che avviene nella televisione, ed altri medii, sono SOLO indicativi che NON esiste NESSUN desiderio di abbandonare la dominanza dei residenti del Veneto, da parte di qualsiasi autorita' centrale. L'alternativa (a non fare l'autonomia Veneta) e' la MORTE economica --non SOLO di Venezia --. Le autorita' centrali possono fare la voce grossa finche' vogliono, ma propongono un modello sociale-economico INSOSTENIBILE, che portera' SICURAMENTE alla morte, prima dei residenti del Veneto e poi degli altri. Come il TAA, e FVG, VENETO AUTONOMO.
2018-10-22 15:37:34
Forse sono distratto o disinformato, ma mi sembra che l'unino scoglio superato e'stato il rinnovo contratto Ilva di Taranto, inpratica un accoglimentodi accordiprecedenti rallentato di due mesi con qualche ciliegina in piu'.Poi il rallentamento sbarchi con braccio di ferro ancora in atto con onlus, paesi Europei .Per il resto...annunci ..il Parlamento poi dovra'approvare.Intanto velocemente gli investitori fanno lafuga , i tassi mutui aumentano.
2018-10-22 11:28:57
Caro amico che il governo salvini-Grillo ignorino il perchè i cittadini li hanno votati lo ha confermato ieri proprio il guru a Roma, mi ricordo i grillini con la copia della costituzione sopra il tetto del parlamento gridare assieme a tanti, Zaghelbreschi, D'Alema ,Bersani, tanti costituzionalisti, Rodotà e tutti i leghisti in coro, " non toccate la carta più bella del mondo", tanto che il 60 % ha clamorosamente bocciato il superamento del Senato e il Cnel, e oggi assoistiamo all'ennesimo voltafaccia, addirittura eliminare la figura del Presidente della Repubblica ( magari per dare quei poteri alla Casaleggio associati ), neanche la famosa notte dei lunghi coltelli, poi parliamo di autonomia m ma cosa c'è di più scandaloso di un partito, la liga Veneta, che da federalista è diventata nazionalista , accontentandosi di una misera autonomia, che tra l'altro impedirà clamorosamente di avere il costo standard della ormai dimenticata siringa tutto suffragato dal distintivo del Giussano che i lighisti veneti portano all'occhiello al posto del "leon", quasi vergognandosi. Analizzate tutte le cose dette in questi anni e quello che stanno combinando, altro che cambiamento, ma si sa che il vento soffia in quella direzione e nulla può arrestarlo, che Dio ce la mandi buona.