Vaccino, più della metà degli italiani over 12 hanno ricevuto due dosi. Figliuolo: «Grande risultato: merito dei giovani»

Giovedì 12 Agosto 2021
Vaccino, più della metà degli over 12 hanno ricevuto due dosi. Figliuolo: «Grande risultato»

I giovani stanno dando una forte spinta alla campagna di vaccinazione. Ad oggi oltre la metà degli italiani che hanno più di 12 anni si sono vaccinati. Per la precisione, il 65% degli over12 hanno ricevuto il vaccino contro il Covid con entrambe le dosi. Merito anche e soprattutto dei giovani. Un «grande risultato - dice il Commissario per l'emergenza Francesco Figliuolo - che si deve anche ai giovani nella fascia 12-19anni che da soli hanno richiesto negli ultimi giorni oltre il 20% delle dosi, ottenendo così la massima protezione nei confronti del Covid».

Vaccino ai bambini, i pediatri italiani: «Serve molto presto, questo virus uccide anche i più piccoli»

Green pass, multe (sino a 1.000 euro) e regole: chi controlla e dove va esibito? La guida completa

Un biglietto per la Roma ai giovani che si vaccinano

Come già sottolineato dal ministro della Salute Roberto Speranza, il generale ricorda che oggi si raggiungeranno i 73 milioni di dosi somministrate, pari al 70% di persone raggiunte con la prima dose. Dati che, aggiunge, se suddivisi per fasce d'età «permettono di avere un quadro confortante» della popolazione vaccinata: oltre il 91% degli over 80, oltre l'86% nella fascia 70-79, oltre l'80% nella fascia 60-69 e oltre il 71% in quella 50-59. «La campagna sta andando avanti positivamente» aggiunge Figliuolo ribadendo le priorità del governo per le prossime settimane: spingere sulla fascia 50-59 anni e «raggiungere il più gran numero possibile di giovani e di persone che appartengono al settore scolastico e universitario, in modo da favorire la massima sicurezza per le riaperture degli istituti di formazione nel mese di settembre».

Sardegna, al via prime sospensioni sanitari

Covid, ragazza di 23 anni in terapia intensiva a Bologna: non è vaccinata. «Polmonite grave, è intubata»

Green pass, Giorgia Meloni: «È dannoso per l'economia e obbliga i cittadini a vaccinarsi»

I giovani e i giovanissimi stanno dando un grande contributo all'immunizzazione generale. «La fascia 20-29 anni con almeno una dose» di vaccino anti-Covid «supera quella dei 30-39 e 'tallonà la 40-49». Lo scrive su Twitter Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, condividendo l'ultima elaborazione grafica della Fondazione sui dati sulla copertura vaccinale per fasce di età aggiornati a oggi. Secondo i dati, forniti da ministero della Salute e Commissario straordinario all'emergenza Covid, sono infatti il 68,7% i ventenni vaccinati (il 20,4% ha ricevuto solo la prima dose) contro il 65,3% (14,3% solo con prima dose) dei trentenni. Ancora al 43,9% (19,7% di prime dosi) gli under 19. Mentre i numeri più alti sono ovviamente concentrati nelle fasce di età più alte. Risulta infatti vaccinato il 70,7% (9,6% prima dose) dei quarantenni, il 79,1 (5,9% prima dose) dei cinquantenni, l'85,8% (4,4% prima dose) dei sessantenni, il 90,2% (2,4% prima dose) di settantenni e il 95,1% (2,4 prima dose) di over 80.

 

Video

 

Ultimo aggiornamento: 16:08 © RIPRODUZIONE RISERVATA