Scuola, bambino autistico costretto a tornare a casa a Roma. Il papà: «Manca insegnate sostegno, mio figlio trattato come un cane»

Lunedì 14 Settembre 2020
Bimbo autistico costretto a tornare a casa: manca insegnante sostegno. Il papà: «Trattato come un cane»
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Un bimbo autistico è arrivato a scuola per cominciare il nuovo anno, ma dopo il saluto ai compagni è stato cotretto a tornare a casa, senza sapere quando potrà davvero andare a lezione perché «manca l'insegnante di sostegno». Succede a Roma dove il bambino di 9 anni, autistico era stato accompagnato dalla mamma all'istituto Pio La Torre. Il caso è stato segnalato dal padre, Francesco, e si aggiunge ad un altro episodio simlie segnalato oggi a Pisa, riguardante invece un bimbo con sindrome down.

«Per quelli come mio figlio, che soffre di autismo, la scuola non inizia oggi e chissà quando comincerà - spiega il genitore - . L'insegnante di sostegno purtroppo non è disponibile perché l'assistente assegnato deve dividersi tra più istituti e le altre maestre non si prendono la responsaiblità di tenere mio figlio in classe, visto che non lo sanno gestire. Sono stanco di vedere mio figlio, insieme ad altri 500mila ragazzi in Italia, trattato peggio di un cane. Lui beneficia della legge 104 e avrebbe diritto alla copertura per l'intero orario scolastico. Ma resta tutto sulla carta. La cosa più grave è che non c'è nessuno che sappia indicare una data, nulla».

 
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Ultimo aggiornamento: 14:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA