Cerciello colpito ai fianchi con ferocia. Pm sequestrano tabulati di militari e indagati

Cerciello colpito ai fianchi con ferocia
Indagini anche su cellulari carabinieri
Tabulati telefonici e immagini delle telecamere. Per i pm della Procura di Roma l'obiettivo primario nell'indagine sull'omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega è quello di sgombrare qualsiasi zona d'ombra, non lasciare risposte inevase in modo da mettere a punto un impianto accusatorio solido che possa supportare anche una eventuale richiesta di giudizio immediato. Ma al momento, a piazzale Clodio, si predica la calma: non c'è fretta e i risultati investigativi ottenuti a soli 7 giorni dai fatti sono «confortanti» anche se si continua a lavorare, a ricostruire, quasi minuto per minuto, la notte tra il 25 e il 26 luglio scorso. 




Un tassello fondamentale resta la conferma della presenza in servizio di Mario Cerciello Rega e di Andrea Varriale: per il sistema centralizzato di gestione dei turni dell'Arma i due erano regolarmente in servizio dalla mezzanotte del 26. Sul fronte delle indagini, intanto, i pm acquisiranno i tabulati telefonici dei due americani arrestati, dei due carabinieri interventi e di Sergio Brugiatelli, l'uomo a cui la notte tra il 25 e il 26 luglio è stato rubato lo zaino dai due californiani. Sarà scandagliato anche il telefonino del pusher che cedette aspirina anzichè droga ai due americani.

Gli inquirenti vogliono accertare le comunicazioni avvenute in quelle ore e in particolare quelle precedenti al tragico epilogo, quando Finnegan Lee Elder e Christian Gabriel Natale Hjorth si sono recati nella zona di Trastevere in cerca di droga. Proprio su questo punto gli inquirenti acquisiranno i tabulati anche del pusher che ha venduto ai due, in cambio di 80 euro, semplice aspirina spacciandola per cocaina. Dal canto loro gli investigatori stanno proseguendo l'analisi di ore di video delle telecamere presenti nelle zone interessate dalla vicenda. Al setaccio gli impianti di videoriprese anche quelli eventualmente installate nella zona di via Cardinale Merry Del Val, a Trastevere, teatro dello scambio tra il pusher e i californiani.

 

L'analisi dei video riguarda anche quanto immortalato dalle telecamere presenti all'esterno dell'albergo di via Pietro Cossa dove i due alloggiavano che dista circa 80 metri dal teatro dell'aggressione. Proprio di quel punto, però, non è stato possibile recuperare immagini perchè le telecamere presenti risultano fuori uso. Sarebbe stato prezioso, in tal senso, avere un riscontro filmato a quanto avvenuto. Frammenti video che avrebbero «raccontato» della colluttazione e dell'aggressione. Una azione omicidiaria particolarmente violenta. A confermarlo i risultati preliminari dell'autopsia comunicati ai pm.

Sul corpo del carabiniere sono state trovate profonde ferite su entrambi i fianchi. Fendenti sferrati con forza al punto da raggiungere lo stomaco della vittima. Infine la difesa di Natale ha depositato il ricorso al tribunale del Riesame per chiedere l'annullamento della misura cautelare. Una decisione che, invece, i difensori di Elder stanno ancora valutando.
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Giovedì 1 Agosto 2019, 15:26






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5 di 7 commenti presenti
2019-08-02 14:22:23
Ah bon, bravi tosi sti qua dunque ... Coca, pugnali ... E beh certo almeno un pugnale da 18cm pronto è la minima dotazione x ki vive nella selvaggia california, da tener addosso dovunque come cellulari orologi e portafogli. Ma i non bravi tosi allora ? Cosa centra benda o no con scarcerazione poi ... Se cè stata illegalità lì va perseguita certo ma x conto suo, cambia niente x i fatti prima, el bravo toso ga da star ospite del 4 stelle statale fin ke non si capisce se ci dovrà star più a lungo. No tirar zo le braghe - voce grossa coi maghrebini nigeriani etc ma cia tra e gambe con usa & c - ke el Cermis no lo ghemo desmentegà
2019-08-02 07:30:36
Il povero giovane, di buon carattere e di buona famiglia (figuriamoci se era cattiva ...) spaventato dall'aggressione ha utilizzato UNDICI volte la baionetta che si era portata dietro da casa (casomai servisse ...). Gli indignati dovrebbero invece preoccuparsi del perche', oltre alla benda, NON ha avuto anche una ultima sigaretta. Per altro ha fatto molto piacere vedere un esponente del PD che DOPO aver consolato la vedova e la famiglia affranta e' corso a portare in carcere la testimonianza di tutto lo sdegno della nazione per quanto accaduto.
2019-08-02 05:39:35
Mi sembra di aver visto un aggeggio simile sulla bancarella del mercato settimanale in negozio ferramenta. Coltelli da cucina robusti ancor piu'diffusi:pigli, metti nel carrello e paghi..volendo anche pietra affilante...con lima rendi tagliente anche il dorso del coltello.Si sta diffondendo in tutto il mondo l'abitudine alporto occulto, assieme a mazze, machete, picconi.. ma poi non vengono usati per lavoro.Occorre correre ai ripari.
2019-08-02 00:02:33
Quante cose.. . quante situazioni e notizie che si rincorrono; prima, quella della pistola "dimenticata" nell'armadietto dal vice brigadiere ucciso (secondo le affermazioni del comandante provinciale dei carabinieri) e di cui adesso si conferma la presenza in servizio quella notte insieme al collega. Ora c'è anche qualcos'altro: le telecamere di sorveglianza poste nelle vicinanze e installate all'esterno dell'albergo di via Pietro Cossa (dov'erano alloggiati gli "americani") in prossimità del luogo dell'aggressione, funzionavano sì .. . ma proprio quelle che avrebbero potuto inquadrare la scena dell'aggressione.. . erano (però) fuori uso.. e va bene (anche questa)!
2019-08-01 21:56:38
Stanno valutando l'annullamento della misura cautelare? State certi che in questa Italia governata da pagliacci c'è la faranno