Bambini strangolati dal padre: «Ha fatto da mangiare e dopo cena li ha uccisi»

Domenica 28 Giugno 2020 di Claudia Guasco

Una casa di montagna a due passi dalla funivia Pian delle betulle, un rifugio per tutta la famiglia. A Margno i nonni di Elena e Diego venivano da quarant'anni, qui i bambini si sentivano al sicuro. La comunità è così piccola e solidale che i vicini quasi si sentono in colpa per non essersi accorti di nulla e non aver salvato i piccoli. «Non ho pensato ai ladri e non sono uscito di casa», è il rammarico di chi ha sentito dei tonfi nottetempo. «Se solo fossero stati più frequenti, forse avrei potuto fare qualcosa - dice Vincenzo Rizza asciugandosi le lacrime - Il pensiero di questo padre che prepara da mangiare ai suoi figli e poi li uccide è mostruoso».

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L'ULTIMA GITA
Originaria di Gorgonzola ma dal 2003 residente nella vicina Gessate, nell'area metropolitana di Milano, la famiglia Bressi era conosciuta nel paese. «Sembra che queste cose accadano sempre lontano, invece sono dietro l'angolo. Non ci sono parole», riflette il vicesindaco Valter Falcetti. «Frastornati» i villeggianti che passano di fronte alla casa dell'omicidio, il condominio Il castagno. «Gente normale, venivano da una vita», riferisce il dirimpettaio che ieri li ha visti prendere la funivia. L'ultima gita del padre con i figli, «erano felici». Don Bruno Maggioni, parroco di Margno, ha parlato con la mamma, Daniela Fumagalli. «È sotto schock, sembra una bestia ferita. È come se gridasse il dolore, è esasperata. So che ha ricevuto conforto medico ma non basta. Non so se si renda conto di chi ha di fronte». Sui social Mario Bressi posta tante foto di montagna, sempre insieme ai suoi figli. Come quella di copertina che lo ritrae assieme ai due piccoli, zainetto rosso sulle spalle, davanti a una vetta. Sportivo, sorridente, Bressi dà di sé l'immagine di una papà amorevole mentre posa con il figlio Diego, che stringe in mano una coppa, o si stringe a Elena su una cima innevata. E ancora tutti e tre felici in gita a Venezia, all'air show di Linate, sul lago d'Iseo, con tanti amici in mezzo al prato. Sotto le ultime immagini di una scampagnata il commento di alcuni conoscenti: «Siete proprio dei bravi papà». Ora c'è solo disperazione e incredulità: «Un gesto così non è né giustificabile né perdonabile, ma Mario lo conoscevo da anni, ed è sempre stato una bravissima persona - scrive un'amica - Nessuno sapeva quello che stava passando, ma non ha mai dato segni di cedimento». Adesso raccoglie solo odio. Alle otto di ieri sera sulla pagina Facebook di Bressi c'erano 874 commenti. Quasi tutti di insulti.

Ultimo aggiornamento: 14:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA