Migranti, Conte: basta accoglienza indiscriminata, responsabilità spetta alla Ue

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Migranti, Conte: basta accoglienza indiscriminata, responsabilità spetta alla Ue
«Quello che è cambiato rispetto al passato è che l'Italia non è più disponibile ad accogliere indiscriminatamente i migranti, contribuendo seppure involontariamente a incrementare il traffico di esseri umani e supplendo alla responsabilità che spetta all'Unione europea, ottundendo il vincolo di solidarietà che grava su ciascuno Stato membro». Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nella sua informativa al Senato sul caso Diciotti.
 
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Mercoledì 12 Settembre 2018, 10:46






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5 di 12 commenti presenti
2018-09-12 11:59:13
Aggiunga che chi ha un passato coloniale e neo coloniale piu' torbido deve dare di piu'.Ungheria pare che non abbia mai avuto colonie o interessi, Italia poca roba ..in perdita, Germania poca, Francia,Uk...Spagna, Portogallo..Olanda , Belgio...urrrka!
2018-09-12 11:21:03
Ha detto la sua! Dica piuttosto ai M5S che appoggino la politica di Orban e dell'ungheria invece di essere solidali coi comunisti!!
2018-09-12 11:07:12
Luigi Di Maio è uscito ringalluzzito dall'ultimo faccia a faccia con Beppe Grillo e Davide Casaleggio. Al punto da tornare a fare la voce grossa all'interno del governo, proprio ora che i tempi stringono in vista dell'approvazione della legge di Stabilità, insomma i temi caldi del contratto di governo, dalla flat tax al reddito di cittadinanza. E così Di Maio, alla "spaghettata tra amici" all'hotel Forum di Roma non le ha mandate a dire: "O facciamo il reddito di cittadinanza in modo serio o non si va avanti". Una posizione ribadita anche qualche ora più tardi, a dimostrazione che il grillino ci crede proprio tanto: "O si fa la riforma o ci saranno problemi per il governo". La durezza delle sue parole cresce di ora in ora, lanciando avvertimenti tanto all'alleato leghista quanto al ministro dell'Economia Giovanni Tria, impegnato nel disperato tentativo di trovare una mediazione tra le pretese grilline e il denaro realmente a disposizione nelle casse dello Stato. Di Maio sa di giocarsi tutto sul quello che è stato il vero cavallo di battaglia nell'ultima campagna elettorale. Ed è quindi pronto a tutto, anche a un nuovo braccio di ferro con gli alleati leghisti, ben più consapevoli che uno come Tria va tenuto stretto e in buoni rapporti, visto che c'è ancora la flat tax da far passare. Ora che però i sondaggi attestano la Lega di Matteo Salvini ben più avanti del M5s, per i grillini il rischio concreto è di far saltare il banco, perdendolo per sempre. MAGARI, così nuove elezioni e ci togliamo questi allucinati.
2018-09-12 14:52:01
certo che detto da uno migrato dalla puglia a firenze fa riflettere: ricorda la barzelletta milanese che parlava di un ruscelletto, attraversato il quale, avrebbe concesso natura milanese ai meridionali immigrati. Ebbene due attraversano, uno affoga, arrivato sulla riva il sopravvissuto osserva: un terùn de meno. Vorrei conoscere da cittadino gli effettivi achievement del presidente del consiglio pro tempore. Non scordiamo che lo paghiamo noi, e la storia del curriculum beh...
2018-09-12 17:58:16
"Aiuterai il fanciullino la' dove si trova (nel suo paese)" (Genesi 21.17)