Adriano De Grandis
OGGETTI DI SCHERMO di
Adriano De Grandis

74 Locarno, giorni 1-2. Legionari perduti,
idraulici divertenti e misticismo abbondante

Sabato 7 Agosto 2021

IL LEGIONARIO di Hleb Papou (Cineasti del presente) – Il Reparto Mobile di Roma è chiamato a sgomberare un palazzo occupato, dove vivono 150 famiglie. Tra i celerini c’è Daniel, di origine africana. Una delle famiglie è la sua. Tratto da un suo precedente corto (passato alla Settimana della Critica di Venezia), il film di Hleb Papou, bielorusso residente in Italia da quasi 20 anni, racconta un dramma sociale e familiare al tempo stesso, ma purtroppo la scrittura non sorregge le conflittualità e le contraddizioni di una società e dei singoli individui, la regia non dà forza e vigore soprattutto all’azione e il tutto si disperde in situazioni deboli e di modesto impatto. Voto: 5.

AGIA EMI di Araceli Lemos (Cineasti del presente) – Tornata nelle Filippine, una madre lascia ad Atene le figlie, Emy e Teresa, che crescono nella comunità cattolica della capitale greca. Mentre Teresa rimane incinta, Emy sviluppa una forma di misticismo che la porta a eventi sovrannaturali, come sanguinare dagli occhi. La regista greca affronta i temi del mistero portandoli a convivere con una quotidianità ruvida e fisicamente tormentata. Il film riesce a trovare un suo equilibrio narrativo, portando un cammino di crescita a confrontarsi con un dualismo spiazzante e spesso incomprensibile. Voto: 6,5.

NEBESA di Srdjan Dragojević (Concorso) – Dal regista di “The parade”, una rielaborazione complessa divisa in 4 capitoli, che in una successione storica, dalla caduta del comunismo a un futuro previsto tra qualche anno, affronta la trasformazione sociale, attraverso una rappresentazione “cristiana” degli eventi, portando il racconto a mostrare, in modo politico, che a pagare sono sempre gli stessi. Un film caleidoscopico, non privo di momenti esilaranti, come la commedia del primo frammento, anche se le parti mostrano diversità di risultato. Voto: 6.5.

SIS DIES CORRENTS di Neus Ballús (Concorso) – Una piccola ditta di idraulici assume in prova per una settimana il giovane marocchino Moha, ma il capo squadra Valero lo prende subito di petto e la loro relazione professionale rischia di far naufragare la qualità del lavoro. Una commedia simpatica e divertente, che affronta problematiche sociali attraverso dei siparietti quotidiani. Niente di più e forse il Concorso è esagerato, ma il divertimento è spesso centrato. Voto: 6.

SOUL OF A BEAST di Lorenz Merz (Concorso) – Il giovane Gabriel, già padre separato, si innamora di Corey, la ragazza del suo miglior amico. Un triangolo che si disintegra nel peggiore dei modi, con uno stile tra il maledettismo lisergico e il barocchismo di una narrazione esplosiva. A parte il fuori tempo massimo per questo tipo di operazioni, un film svizzero che infastidisce dopo 5 minuti e diventa vittima della sua stessa operazione. Voto: 3.

 

Ultimo aggiornamento: 09-08-2021 16:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA